MSI GTX 980 Gaming 4G - Recensione

Creato il 17 maggio 2015 da Intrattenimento

Alla scoperta della GeForce GTX 980 di casa MSI

Già a partire dal lancio, quando avevamo analizzato attentamente la NVIDIA GeForce GTX 980 reference, la nuova architettura Maxwell introdotta dal produttore di Santa Clara sulle schede video della serie 900 ci aveva colpito per le eccellenti prestazioni in game e soprattutto per il risparmio energetico in confronto con le precedenti GPU Kepler. La potenza di calcolo alla base dell'ultima top di gamma era in grado di offrire praticamente gli stessi risultati di una GTX 780Ti, usando un ammontare significativamente inferiore di energia grazie ai progressi della nuova architettura. Altra freccia a favore di Nvidia è stato sicuramente il prezzo, decisamente inferiore rispetto alla GTX 780Ti nonostante appunto le prestazioni siano rimaste pressoché analoghe. La combinazione di questi fattori aveva portato la GTX 980 in cima alle classifiche di gradimento, in attesa delle mosse dello storico rivale che a breve dovrebbe finalmente e definitivamente svelare il velo sulla sua nuova linea di prodotti. Intanto noi abbiamo passato qualche settimana in compagnia dalle MSI GTX 980 Gaming 4G che ha preso quanto di buono fatto da Maxwell costruendogli attorno una scheda che potesse trarre il massimo beneficio dalle nuove introduzioni dell'architettura, soprattutto dal punto di vista del consumo energetico e del raffreddamento. L'azienda di Taipei grazie all'utilizzo di componenti "Military Class" e alla nuova coppia di ventole è riuscita ad alzare il livello della resa della GTX 980, rendendola ancora più performante.

twittalo! La NVIDIA GTX 980 in versione MSI non delude le aspettative: fresca, silenziosa e con prestazioni al top

MSI al massimo

Forte di qualche MHz in più rispetto alla versione reference, la MSI GTX 980 Gaming 4G ha un clock di base di 1216 MHz che grazie al boost può arrivare fino a 1317 MHz, mentre rimane invariato il quantitativo di memoria GDDR5 fissato sui 4 GB con interfaccia a 256 bit e 224 GB/s di banda passante. Per quanto riguarda il lato estetico a una prima occhiata la scheda video sembra piuttosto simile alla precedente, ma in realtà di cambiamenti ce ne sono stati parecchi, soprattutto per quanto riguarda la scelta dei materiali e le pale delle ventole, ridisegnate completamente per generare un maggiore flusso d'aria e massimizzare così la dispersione di calore dal dissipatore. La livrea porta i classici colori rosso e nero, con le due ventole da 100 mm affiancate. Una brandizzata con il marchio dell'azienda e l'altra con il classico drago. L'utilizzo di componenti "Military Class" esclusivi per le schede video della linea gaming assicurano inoltre una vita utile superiore rispetto agli altri materiali e restituiscono un'ottima sensazione di solidità al tatto, nonostante la mancanza di una piastra inferiore addizionale che avevamo visto nel modello reference. Per l'alimentazione la MSI GTX 980 presenta due connettori da 8 pin contro i due connettori da 6 pin visti nelle altre schede basate su GPU GM204. L'interfaccia I/O mette a disposizione una porta DVI, una porta HDMI 2.0 e ben tre DisplayPort, fondamentali se si pensa di abbinare alla scheda video NVIDIA più monitor provvisti di G-SYNC. Essendo di marca NVIDIA, la MSI GTX 980 Gaming è pienamente compatibile con GeForce Experience, il software sviluppato dal colosso di Santa Clara per tenere aggiornati automaticamente i driver, ottimizzare le prestazioni con un click e sfruttare i servizi di streaming online e sul device portatile Shield. Inoltre è garantita piena compatibilità con tutto il pacchetto software annunciato in occasione dell'esordio di Maxwell, che oltre ai filtri TXAA, PhysX per una fisica più realistica e occlusione ambientale HBAO+, contano nuove feature come il Dynamic Super Resolution (DSR) che lavora sulla risoluzione per restituire un'immagine più pulita e definita, la Voxel Global Illumination per una renderizzazione più realistica delle luci, dei riflessi e dell'illuminazione negli spazi aperti, e i nuovi filtri MFAA. In ultimo, ma non meno importante, sempre sul lato software abbiamo la Gaming App di MSI che permette di intervenire direttamente sui parametri della scheda video per modificarne alcuni aspetti. Ad esempio possiamo regolare la luminosità del logo laterale della scheda, o modificare la velocità di rotazione delle ventole con l'Indipendent Fan Control per minimizzare il rumore. Le nuove ventole Twin Frozr V Thermal possono infatti funzionare in maniera indipendente, e grazie al programma possiamo impostare dei valori di riferimento per l'attivazione di una o di entrambe le ventole con tanto di velocità specifica in base alla temperatura raggiunta dal chip grafico. Vi sono inoltre preimpostate tre modalità di funzionamento della GPU ognuna con frequenze differenti per garantire la massima efficienza e silenziosità: se si sta usando il PC in ambiente Office o per navigare in rete basterà la Silent Mode che riduce il lavoro della scheda e di conseguenza ne limita la rumorosità, mentre se vogliamo spingere tutto al massimo, la OC Mode farà al caso nostro portando la GPU al limite delle sue capacità.

La nostra prova

Per effettuare i benchmark abbiamo utilizzato un set up con Intel Core i7-4770K @ 3,5 GHz, RAM 2 X 8 GB, SSD Samsung 840 Pro 256 GB, HDD WD Caviar Blue 1 TB, alimentatore Cooler Master V850, sistema operativo Microsoft Windows 8.1 64 bit. I driver che abbiamo utilizzato sono i 347.25. Tutti i titoli sono stati provati alla risoluzione 2560x1440 pixel.
Dragon Age: Inquisition - Il titolo Electronic Arts è riuscito sorprendentemente a dare nuove vita alla serie, da molti considerata senza futuro dopo le derive poco entusiasmanti del secondo capitolo. Il mondo di gioco è ampio, variegato e interessante da esplorare, soprattutto grazie agli scenari spettacolari che utilizzando una risoluzione a 1440p sono ancora più belli da vedere. Allo stesso modo anche i dettagli dei personaggi e gli equipaggiamenti gioiscono dell'impiego della massima risoluzione delle texture, con un frame rate che riesce tranquillamente a rimanere sopra i 40 fotogrammi al secondo, senza mai inciampare inaspettatamente.
Battlefield 4 - Seppur non impressionante quanto il precedente, anche lo sparattutto DICE si è fatto notare per l'eccellente livello tecnico raggiunto con questo quarto capitolo, soprattutto se spinto oltre la canonica risoluzione FullHD. Il Frostbite 3 viene esaltato nel migliore dei modi dagli sviluppatori svedesi, capaci di dar vita a mappe ampie e dinamiche impreziosite da effetti speciali, volumetrici e particellari di prim'ordine. Utilizzando il preset a Ultra con filtro 4xMSAA e HBAO attivi, la GTX 980 viaggia tranquilla sopra i 60 frame al secondo senza alcuna incertezza.
Far Cry 4 - Le avventure di Ajay Ghale nelle affascinanti montagne del Kyrat contro lo spietato e dispotico dittatore Pagan Min sono riuscite a tenerci incollati al pad per decine di ore, anche se forse è mancata quella ventata di freschezza e divertimento che ci aveva sorpreso positivamente in occasione del terzo capitolo della saga. Come in quest'ultimo però, anche in Far Cry 4 l'ambientazione ha un'importanza fondamentale, e le montagne del Kyrat regalano scorci di grande impatto grazie a texture della vegetazione molto dettagliate, ombre convincenti e una profondità di campo notevole. Tirando il tutto al massimo, la MSI GTX 980 non si fa sorprendere e rimane costantemente sopra i 50 frame al secondo arrivando in alcuni casi a sfiorarne i 60.
Ryse: Son of Rome - L'unico titolo capace di spodestare sua maestà Crysis 3 dal manipolo di produzioni che da qualche tempo utilizziamo in sede di benchmark. Crytek si riconferma come l'unica software house in grado di spingere al limite anche la componentistica più recente e non si smentisce neanche con questo action in terza persona ambientato nell'Antica Roma. La MSI GTX 980 Gaming veleggia sopra i 40 fotogrammi al secondo, con qualche brusco calo di frame rate in alcune situazioni più concitate e a patto di rinunciare al supersampling (SSAA), vera mannaia per la fluidità.
Shadow of Mordor - Il ritorno alla Terra di Mezzo non ci aveva stupito solamente per la qualità del gameplay e per il Sistema Nemesi davvero molto innovativo, ma anche per i valori produttivi messi in campo da Monolith Productions per il lancio di questa nuova proprietà intellettuale. Nonostante la produzione sia nata a cavallo tra due generazioni, il titolo si forgia comunque di un buon comparto tecnico, eccellente nei dettagli dei modelli poligonali di mostri e personaggi. Rimane carente negli spazi aperti, con scorci anonimi e talvolta dimenticabili che non spingono al limite la GTX 980. Durante la nostra prova siamo infatti stati costantemente sopra la fatidica soglia dei 60 frame al secondo godendo appieno della fluidità di ogni combattimento.

Temperature e rumorosità

L'architettura Maxwell grazie alla nuova configurazione degli streaming multiprocessore del chip grafico GM204 permette di utilizzare i 2048 CUDA Core della GeForce GTX 980 a piena potenza più frequentemente, risparmiando energia e migliorandone la performance. Partendo da questo presupposto MSI ha lavorato di fino per ridurre ulteriormente i consumi e garantire un raffreddamento il più possibile efficiente della componentistica, andando a ridisegnare il dissipatore e le ventole rendendo la scheda ancora più fresca a silenziosa rispetto alla generazione precedente. Grazie alle due ventole da 100 mm il sistema Twin Frozr V mantiene le temperature più fresche rispetto al sistema di dissipazione del modello reference in media di un buon 15% a pieno carico, rimanendo comunque in regimi accettabili sotto il profilo della rumorosità. Grazie al nuovo design delle pale, ogni ventola genera un flusso d'aria più elevato rispetto al precedente sistema di raffreddamento, disperdendo il calore generato dalla scheda con maggiore efficacia e meno rumorosità, soprattutto in quelle situazioni intermedie dove è necessaria la ventilazione ma le temperature rimangono ancora gestibili senza dover andare a pieno regime. Inoltre con una potenza di calcolo come quella messa a disposizione dalla top di gamma NVIDIA, abbiamo la possibilità di giocare a titoli modesti dal punto di vista della richiesta di risorse come League of Legends o World of Warcraft senza che la GPU arrivi a scaldarsi eccessivamente, lasciando le ventole al minimo per un'esperienza estremamente silenziosa. Questo fa della MSI GTX 980 Gaming una della schede video più versatili e silenziose in commercio.

Conclusioni

Non ci resta quindi che ribadire una volta di più la bontà GTX 980 Gaming 4G, sia sotto il profilo del lavoro svolto da NVIDIA in fase di sviluppo del chip grafico e dell'architettura, sia da MSI in ambito personalizzazione. Maxwell e il GM 204 hanno fissato nuovi standard nell'ambito delle schede video soprattutto per quanto riguarda l'efficienza energetica e le prestazioni per watt. Con una scheda di questo tipo è d'obbligo spingersi oltre il FullHD, gustandosi tutti i titoli presenti su piazza a 1440p e regolando le impostazioni in base alle proprie esigenze. In molti riescono a superare i tanti agognati 60 fps, mentre altri hanno bisogno di qualche compromesso visivo per riuscirci, ma con tutti i titoli che abbiamo provato i risultati sono stati più che soddisfacenti. Puntare oltre, ovvero al 4K con una configurazione mono scheda appare ancora prematuro, ma siamo sicuri che la prossima generazione di GPU proporrà interessanti novità in tal senso. Tornando al presente e in attesa anche delle mosse della concorrenza che non dovrebbero farsi attendere ancora per molto, la GTX 980 è il meglio che si possa trovare sebbene il rapporto costo / prestazioni non sia vantaggioso come quello della sorella minore, la GTX 970. Ciò non toglie nulla all'ottimo lavoro svolto dal produttore di Taipei sulla personalizzazione delle frequenze e sulla scelta dei materiali in ottica di dissipazione del calore, che fanno della MSI GTX 980 Gaming 4G una delle alternative più performanti e silenziose tra quelle presenti sul mercato. Il nuovo sistema di raffreddamento Twin Frozr V garantisce una dispersione del calore ottimale a fronte di una rumorosità minima, con in più la possibilità tramite software proprietario di intervenire sulla regolazione di ogni singola ventola per adattarne l'utilizzo alle nostre effettive esigenze. A completare l'offerta software c'è poi l'apprezzatissimo MSI Afterburner, tool indispensabile per modificare ulteriormente le frequenze della scheda video e spremere il chip grafico ancora di più.


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