Magazine Cultura

Musica dritta dalla Fase 3 - I top e i flop di giugno 2020

Creato il 30 giugno 2020 da Cannibal Kid
Condividi
Questo mese nella rubrica musicale di Pensieri Cannibali c'è spazio davvero per tutti. E non è un modo di dire. Si va dai Public Enemy a Bobo Vieri, e da Bob Dylan a Chiara Ferragni.Sì, è proprio una pazza estate di un pazzo anno.
Musica dritta dalla Fase 3 - I top e i flop di giugno 2020
Flop del mese
5. Fedez
Rovinare un pezzo da brividi come "Children" di Robert Miles non era facile. Fedez ce l'ha fatta, provocando un altro tipi di brividi. Horror. Mi dispiace dirlo, visto che Fedez mi sta anche simpatico, però "Bimbi per strada" sarebbe suonata mille volte meglio senza la parte vocale. Quindi in pratica andatevi a riascoltare l'originale di Robert Miles e fate finta che questa versione non sia mai esistita. Non credo sarà un grosso problema farlo.
 
4. Bobo Vieri, Nicola Ventola, Lele Adani
Tutti scandalizzati per l'esordio musicale di Chiara Ferragni, ma l'avete sentito il singolo di Bobo Vieri?Che poi Bobo non si sa bene cosa faccia in questo pezzo, visto che è cantato soprattutto dall'amico Nicola Ventola. Avrà creato la base, un'inascoltabile latinata che non hanno il coraggio di suonarla manco nei peggiori bar di Caracas?
 
3. Le Vibrazioni
Il mondo, o se non altro l'Italia, li conosce come Le Vibrazioni. Io preferisco chiamarli La Cattive Vibrazioni.
Uh, che paura! Come sono diventato cattivo! Come sono poco politically correct! Quasi peggio di Vittorio Feltri.
 
2. Francesco Gabbani
Presente le precedenti canzoni di Francesco Gabbani?Ecco, il suo nuovo singolo per l'estate le fa rimpiangere. Se non ci credete, ascoltatelo. Altrimenti fidatevi. Che è meglio.

1. Boomdabash, Alessandra Amoroso
Sono indeciso. Sono molto indeciso sul nuovo singolo estivo fatto dai Boomdabash con la fastidiosa collaborazione della voce di Alessandra Amoroso. "Karaoke" fa più o meno schifo di "Mambo salentino"?Sono davvero davvero indeciso, ma mi sa che questa nuova è ancora più irritante.

Top del mese
9. Achille Lauro
Achille Lauro con il suo nuovo singolo per l'estate "Bam Bam Twist" omaggia Pulp Fiction di Quentin Tarantino e in particolare la scena del twist con John Travolta e Uma Thurman. Questo si chiama vincere facile. Malandrino. Io comunque non posso fare a meno di a-do-ra-re.

8. Public Enemy
Fino a poche settimane fa sembrava che Flavor Flav fosse stato "licenziato" dal gruppo. Adesso invece è rientrato. Una reunion che sa di "miracolo" dovuto all'odio nei confronti dell'attuale presidente degli Stati Uniti. I Public Enemy dimenticano le loro divergenze personali per far fronte unito contro il nemico comune, il vero Public Enemy. Il loro nuovo inno anti-Trump suona più forte di una bomba.

7. Bob Dylan
Bob Dylan tra i top di Pensieri Cannibali?Non era affatto una cosa scontata, considerando che qui i mostri sacri della musica non sono trattati con particolari favoritismi e inoltre non sono mai stato un enorme fan del "menestrello di Duluth". Non che non apprezzi le sue doti di scrittura da meritato Premio Nobel per la letteratura. E' solo che la sua voce non mi fa impazzire. Detto questo, il suo nuovo album "Rough and Rowdy Ways" è notevole, soprattutto per gli appassionati di musica come si suonava 'na vorta, senza l'utilizzo di auto-tune o cazzate varie.
Un lavoro che mi ha affascinato parecchio, specie nella prima parte. Nella seconda ammetto di aver accusato un po' il colpo e il pezzo che chiude il lavoro, il primo singolo "Murder Most Foul" della durata di due milioni di anni 16 minuti e 55 secondi, ha messo a dura prova la mia pazienza. Tutto sommato, comunque, è andata molto meglio di quanto sperassi. Non starei a parlare di capolavoro, tanto lo stanno già facendo in tanti, ma "Rough and Rowdy Ways" è un buon disco d'altri tempi. Più di così non mi sbilancio, anche perché non credo che Bob Dylan ami troppo i complimenti e i leccaculo.
Pezzone del disco: per molti la canzone migliore è "I've Made Up My Mind to Give Myself to You", per carità bella ballatona, ma la mia personale preferita è "My Own Version of You".
 
6. Sports Team
Quando ho visto che gli Sports Team, un gruppo indie-rock chitarristico dallo stile tra Blur e Pavement, con l'album d'esordio "Deep Down Happy" si contendevano il primo posto della classifica britannica con "Chromatica" di Lady Gaga, mi sono chiesto...
Musica dritta dalla Fase 3 - I top e i flop di giugno 2020
Ai tempi del Britpop, nel mezzo degli anni '90, la cosa non sarebbe stata particolarmente sorprendente. Oggi che i gruppi con le chitarre non vendono un granché, nemmeno in Gran Bretagna, per non dire che i ggiovani non se li filano quasi per niente, il loro è un quasi miracolo. Quasi, perché Lady Gaga alla fine li ha fregati e loro si sono dovuti accontentare di una comunque onorevole seconda posizione. Qualunque sia il motivo del loro successo, il fatto che il loro cantante sia piacente sospetto possa essere d'aiuto, è bello che ci sia in giro una band così a giocarsi la cima delle classifiche, almeno in UK.

  5. Annie
Non è una rubrica ufficiale, ma forse lo diventerà. Per la serie: "Canzoni che potrebbero fare parte della colonna sonora di Drive", questo mese ecco a voi "American Cars". Un brano che segna il ritorno sulle scene dell'electropop singer norvegese Annie e che lei dichiara ispirato a Crash di David Cronenberg. A me però fa tornare in mente più il film di Nicolas Winding Refn. In ogni caso, un pezzo super cinematografico.
 
4. Fontaines D.C.
Il loro "Dogrel" era stato uno degli esordi più folgoranti dell'anno scorso. Gli irlandesi Fontaines D.C. sono però già pronti per fare ancora di meglio. Superare loro stessi manco fossero Michael Jordan. Il secondo album "A Hero's Death" è previsto per il 31 luglio. Nel frattempo il singolo che lo anticipa "I Don't Belong" è la ballata ubriaca di cui non sapevate di aver bisogno.

3. Phoebe Bridgers
Si chiama "Punisher", ma non si tratta di un cinecomic supereroistico, o di un disco heavy metal. E' invece il secondo album di Phoebe Bridgers, cantautrice acustica intimista e delicata. Con supereroi e metal insomma non c'accezza nulla. E non c'azzecca nulla manco con la musica di questo periodo. Se siete già stufi dei tormentoni estivi latini e sculettanti senza manco averli ascoltati, questa potrebbe essere la vostra uggiosa, emozionante, splendida alternativa.
 
2. Run the Jewels
Qualcuno ha definito "RTJ4", il quarto album del duo hip-hop Run the Jewels, come la colonna sonora perfetta delle proteste del movimento Black Lives Matter. Così è. Pur essendo stato composto e registrato negli scorsi mesi, è il classico disco giusto uscito al momento giusto. Ooh la la.

1. Haim
Ho detto: "Cazzo che botta!", che botta cazzo! Cazzo che botta! Cazzo, che botta il nuovo disco delle Haim.
Chi sono le Haim?Sono tre sorelle che cantano e suonano insieme. Una band a conduzione famigliare, come i Bee Gees, i Jackson 5, i Coors, gli Hanson e gli Oasis. Per fortuna, credo vadano un po' più d'accordo tra loro degli Oasis. Le tre sorelle Haim sono un gruppo in teoria indie che in realtà fa musica pop, sia inteso nel senso migliore del termine. In altre parole: scrivono belle canzoni che meritano di essere suonate ovunque.

Guilty Pleasure del meseBaby K ft. Chiara Ferragni
Come operazione di marketing è geniale. Il verso "ti ho in testa come Pantene" è un claim che molti pubblicitari si sognano. La canzone è un po' meno geniale, però a me sinceramente piace. "Non mi basta più" a me piace. Mi vergogno a dirlo, ma è così. Non ci posso fare niente.
E comunque Chiara Ferragni "canta" meglio di Fedez.
 
Cotta del meseBlackpink
Il K-pop ha fatto anche cose buone.

Video del meseBugo feat. Ermal Meta "Mi manca"
Il nuovo singolo di Bugo, realizzato in collaborazione con Ermal Meta, si chiama "Mi manca". Tra le cose che gli mancano elencate nel testo, a sorpresa, non viene menzionato Morgan.
Musica dritta dalla Fase 3 - I top e i flop di giugno 2020
Il video che accompagna il pezzo è tanto semplice quanto efficace e si basa tutto sull'interpretazione, molto espressiva, di Ambra Angiolini. Che finora l'abbia sempre sottovalutata come attrice?
 

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog