musica per le nostre orecchie... recupero creativo piatti della batteria!

Da Artefatticlod


 l'anno scorso ho ricevuto un messaggio da una mia ex-corsista che mi chiedeva se mi interessavano dei piatti della batteriache erano stati del suo ragazzo che suona in un gruppo
era tanto che cercavo dell'ottone da recuperare,... a un corso di eco-gioielli a cui avevo partecipato qualche anno fa,avevamo utilizzato un vecchio braciere,
ma come dire o ce l'hai ed è rotto altrimenti se lo devi comprareanche usato per poi distruggerlo mi sembra davveroun'operazione assurda!
e così finalmentemi ritrovavo con cinque bei piatti di ottone, crepati e rotti in diversi punti,di diverso colore (immagino che il motivo sia la diversa lega dell'ottone)e non sapevo da dove partire...
mi ci è voluto un bel po' di tempo per capire come poterli lavorare e con l'aiuto di un orafo gentile della mia città
alla fine ce l'ho fatta!
(se pensate che il dremel l'ho tenuto in cantina 4 anni... questa volta sono stata un fulmine...
un annetto e via... sono già qua ;O)
ce ne ho messo di tempo,ma diciamo che la cosa...
più che dispiacermi,
mi rende feliceperchè a volte non bisogna mollare,bisognare perseverare, non arrendersi, seguire un po' che le cose facciano il loro corso e pazientare
(e io diciamo non sono proprio la regina della pazienza ;O)
a volte pensiamo che se non ci viene tutto subito, non siamo capaci, o stiamo perdendo tempoe anche a me capita spesso di pensarloma quando si tratta di immaginare e di creare qualcosa di particolareil tempo me lo prendo volentieri...e se poi alla fine arriva la soluzione allora vuol direche era lì che mi aspettava!(ognuno poi se la racconta come vuole, no? ;O)
oggi vi presento le prime due cose che ho fatto con l'ottoneche in questo caso non sembra nemmeno ottone, almeno quello classico,ma quasi oro (quasi)!
una collana con ciondolo LOVE e pietre

e un paio di orecchini (ottone e teak burma - dalla Birmania)

gli orecchini fanno parte di una sperimentazione che sto facendo
in collaborazione con un artigiano del legno, Paolo Bucci,
Pipe maker per passione
dai suoi scarti di legno,
ebano, teak burma e presto anche radica,
lavorati con cura e precisione,
è nata questa idea
qui sotto li vedete con alluminio di recupero e quarzo (ebano macassar)

o con rame di recupero e agata (ebano macassar)

che ne pensate di questi abbinamenti?sono solo all'inizio e mi piacerebbe continuare per vedere cosa salta fuori :)
vi saluto,vi auguro una buonissima settimanae ringrazio tanto tutti quelli che mi contattano con i loro "scarti" particolariche io... con calma... sono pronta a recuperare!
                                                             Ciao, a presto Claudia