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Mutuo prima casa per giovani – Guida alle agevolazioni

Da Nikirocco

Oggi sia lo Stato che alcuni istituti bancari garantiscono ai giovani un accesso agevolato al mutuo per l’acquisto della prima casa, attraverso misure di sostegno destinate a fronteggiare la sempre più diffusa precarietà, soprattutto nella categoria under 35. Tra le banche attive su questo fronte ci sono ad esempio UniCredit e Intesa Sanpaolo.

Tipologia di agevolazioni concesse ai giovani

È possibile individuare dei tratti comuni alle varie tipologie di sostegno ai giovani fornite sia in ambito pubblico che privato. Generalmente, si tratta di agevolazioni concesse a soggetti con età inferiore ai 35 anni (o 40) per una durata massima di circa 25 anni, relativamente ad immobili non classificabili come case di lusso.

Tranne rare eccezioni, il mutuo garantito copre tra l’80% ed il 90% del valore dell’abitazione o del suo prezzo di vendita, se inferiore.

Tuttavia, in determinati casi, i benefit concessi dalle banche sono legati all’applicazione di tassi di interesse più bassi di quelli regolarmente accordati, oppure ad esempio allo storno di alcune voci di costo: tra gli istituti più attivi in questo ambito troviamo ad esempio UniCredit, Intesa Sanpaolo e BNL (per approfondimenti: http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-prima-casa).

Un altro importante strumento di supporto ai giovani interessati a comprare una casa è messo a disposizione dallo Stato. Si tratta del Fondo di Garanzia per la prima casa, che riconosce una garanzia pari alla metà del capitale prestato a coloro che richiedono mutui ipotecari per somme inferiori a 250.000 Euro. L’accesso al fondo è garantito ad esempio agli under 35, a coloro che abbiano stipulato un contratto di lavoro atipico, alle famiglie con un solo genitore ed almeno un minore convivente ed infine ai richiedenti che risiedono in alloggi offerti da specifici Istituti (le cosiddette case popolari).

mutuo prima casa

Agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa

Ad ogni modo, chiunque acquisti una prima casa, può beneficiare di agevolazioni di natura fiscale, indipendentemente quindi che siano o meno classificabili come giovani.

Più nello specifico, se si acquista da un privato o da un imprenditore in regime di esenzione IVA, l’acquirente pagherà l’imposta di registro al 2%, e non al 9%, del valore catastale dell’immobile e le imposte catastale ed ipotecaria in misura fissa di Euro 50,00. Se invece il venditore è un imprenditore soggetto ad IVA i vantaggi sono: l’IVA al 4% piuttosto che al 10%, mentre le imposte catastali, di registro ed ipotecarie nella misura fissa di Euro 200,00 ciascuna.

Come valutare la convenienza di un mutuo per la prima casa?

Il primo passaggio che i futuri acquirenti dovranno porre in essere è la richiesta di un preventivo a diversi istituti bancari, eventualmente anche utilizzando il canale online. Per valutare la convenienza di un finanziamento, così da preferirlo ad altri concorrenti, il parametro da valutare non è tanto il tasso di interesse applicato, ma l’intero costo del finanziamento comprensivo anche di spese ed oneri accessori.


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