Magazine Diario personale

N&W Curve amore a prima vista

Creato il 01 maggio 2019 da Andrea Dugato

Era un bel pò che dovevo questo post ai bastoncini curve e nonchè all'amico Fulvio Chiochetti che li ha ideati.Provati ormai un anno fa in occasione di un test percorso sulla skylakes, dopo anni di utilizzo dei classici dritti, ne sono stato letteralmente folgorato.Da tempo li vedevo utilizzare ma scettico come molti, credevo alla voce ecco l'ultima moda per far acquistare qualcosa.Ma quella mattina prima di usarli, Fulvio ha spiegato per bene il principio e i vantaggi, provati poco dopo, a parte lo smarrimento iniziale, è stato amore a prima vista.Da allora visto il costo, ho atteso il compleanno a novembre prima di averli miei!!!Nel mentre ho venduto tutti i dritti che avevo, si proprio così.Da novembre dunque sto usando solo loro, sia per trail che per nordic.Non mi dilungo sui dettagli, voglio solo trasmettere l'idea fondamentale, ossia il fatto che i curve vengono impugnati con la mano in posizione naturale, grazie alla loro particolare sagoma.Quindi si ha l'impressione di spingere proprio con quattro ruote motrici.Pensiamo all'azione naturale della corsa in salita, le bracce oscillano per favorire la spinta, immaginiamo di impugnare i curve e di non alterare in alcun modo l'azione, di trovarceli giusti appoggiati a terra nel momento in cui il braccio termina l'oscillazione e spingere, spingere con ogni falcata!!!!La sensazione che si ha è a mio avviso è ECCEZIONALE.Io ho rischiato nel voler acquistare la misura fissa, per avere minore peso possibile, e per favorire l'oscillazione mentre si corre, non solo su pendenze da vertical in cui magari solitamente si esegue il passo doppio.Bè dopo 6 mesi di utilizzo dico di aver azzeccato perfettamente la misura.Usarli per nordic? Ma certamente si anzi ancora meglio, la sensazione che avevo prima rispetto ad adesso non è nemmeno paragonabile.Vale lo stesso fondamento, la camminata è naturale, come non avere i bastoni, loro si inseriscono e favoriscono l'azione di spinta, nulla di più.I laccioli? Si pensavo fossero fondamentali per il famoso richiamo del bastone, cosa che chi proviene dal nordic, dovendo usare i laccioli, conosce bene.Anzi i laccioli dei curve non erano a guantino quindi temevo molto per questo.Bè vi dico che ho tolto i laccioli, perchè ho realizzato che proprio per come è sagomato il bastone, il richiamo avviene naturalmente semplicemente aprendo leggermente le dita, lui si aggrappa e ti segue.In salita poi il fatto che il lacciolo non sia presente ti dà tutta la libertà di afferrarli ove lo si sente più congeniale.Per me, nei tratti vertical tutta la mano afferra bene la spugna per attaccarsi letteralmente e spingere, nei tratti meno ripidi li afferro più in alto ove terminano.Poi quando si deve correre tenendoli in mano, il fatto che i laccioli non siano presenti è proprio come non averli, mentre il lacciolo, per il suo peso anche se di qualche grammo, tende a facilitare l'oscillazione.Le due fascette morbide vicine alla prima curva, sono state posizionate nel centro di massa, quando si corre tenendoli in quella zona è proprio come non averli in mano!Il poter continuamente passare da corsa naturale senza bastoni a corsa con bastoni, ottimizza lo sforzo, spesso ci si trova in tratti in cui la lunghezza del passo aumenta se si corre normalmente ovviamente in tratti ove ha senso farlo,mentre poco dopo capita il salitone magari con molte pietre e poterli riprendere istantaneamente senza doverli infilare nel lacciolo, per me è magico, ossia un sogno realizzato!!!La fascia elastica è stata la prima cosa che ho tolto, perchè seppur geniale come idea, portarsi dietro il peso e il rumore dello sbattere sul bastone per me è giustificabile solo nelle ultra, in cui hai magari decine di k piani in cui non ha senso il loro utilizzo.Ma per le mie scorribande, molto nervose e brevi, parliamo di 20-25k al massimo, correre tenendoli in mano non appena l'azione di corsa naturale prevale su quella di spinta tramite bastoncini, è la cosa ideale.Ora sono come li vedete qui sotto
N&W Curve amore a prima vistanudi ed essenziali, leggeri a dir poco, maneggevoli, fantastici e altro non saprei aggiungere.A togliere tutto ci sono arrivato solo qualche settimana fa, mi dispiace non averlo capito prima.Unico rovescio della medaglia a cui posso pensare è che in vie rocciose con dirupi e canaloni, l'incastro su un'asperità e la non capacità di trattenerli, potrebbe essere fatale e ciò farebbe rischiare di perderli.....speriamo non accada mai.Nel caso valuterò il loro reinserimento, visto che ci si impiega qualche secondo.Mentre le fasce sono importanti in tratte ferrate come quelle del nostro Cornetto, o comunque in paretine rocciose su cui è necessario procedere in scalata.Anche qui il loro reinserimento prima della partenza prevede qualche decina di secondi e nulla di più.Ultima considerazione va ai puntali, a punta affilata e ingrossati con plastica, proprio per evitare al massimo che possano infilarsi in messo alle rocce.A volte capita, ma raramente e il disincastro è quasi immediato.I puntali tipici da skiroll, assicurano una presa sicura e decisa anche su asfalto!Considerazioni Finali:Da quando li ho, raramente esco senza di loro, a meno non debba correre su asfalto, sono parte del mio materiale obbligatorio!!! in quanto a parte la questione spinta, si sente che il corpo lavora con tutti i muscoli e la sensazione è unica!Il costo? Si rispetto agli usuali dritti può sembrare elevato, ma realizzando quanto li si usa, e vedendoli dopo 6 mesi di uso assiduo, ancora come nuovi, direi che 139 euro li spenderei subito anche domani!Come ha detto giustamente Fulvio, dopo le varie telefonate avute con lui, se pensiamo alle scarpe da corsa, spendiamo cifre simili e annualmente.Dunque il mio consiglio è, a tutti quelli c a cui piace correre in salita con i bastoni, di andare a qualche test e provarli, io vi dico e vi assicuro che non avrete dubbi, ma comunque è fondamentale provare per capire se......Buona corse a tutti.

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog