Soprattutto i 50 mila che saranno presenti al San Paolo per provare a spingere gli azzurri verso una qualificazione difficilissima; basti pensare che, se il Napoli ce la dovesse fare, resterebbero fuori i vice campioni d’Europa del Borussia Dortmund o la squadra che in questo momento gioca il miglior calcio del continente, quell’Arsenal che all’andata non fece vedere il pallone ai partenopei e che viene al San Paolo per chiudere la pratica
Quella in città è una strana atmosfera. In alcuni tifosi c’è rassegnazione,dopo gli ultimi risultati, poco male per chi la vede a casa.
Ma coloro che andranno allo stadio hanno un grosso dovere: trasformare il San Paolo in un catino infernale quello stesso ambiente che fece scrivere ai giornalisti inglesi al seguito del Manchester City, due anni fa, che sembrava di essere in un girone dell’inferno dantesco. Questo sarà il primo passo che bisognerà compiere. L’altro dovranno farlo i calciatori, segnando quel gol che ridonerebbe speranza e incuterebbe paura al Borussia.
Insomma quella di stasera è una partita fondamentale per le speranze Champions.
È dura ma nel calcio si sa nulla è già scritto. Servirà anche un po’ di fortuna stasera.