Napoli, puoi scrivere la storia! inter, un motivo per rialzarsi

Creato il 18 ottobre 2011 da Andrev91 @andrev91

Grande attesa per questa sera: ospite il Bayern Monaco


Sono quelle notti in cui la festa può trasformarsi in un brutto incubo ridimensionandoti, buttandoti giù, apprendendo che la strada per essere lì tra le grandi è ancora lunga e c'è molto da lavorare. Quelle notti in cui la festa è semplicemente una festa di coreografie spettacolari, giocate, emozioni a non finire e goal. Sono queste le notti in cui si può fare la storia.

In un San Paolo che farà registrare il tutto esaurito torna il grande calcio per una serata di Champions indimenticabile, comunque vada: nel solo menzionare Napoli-Bayern Monaco è evidente una cassa di risonanza impressionante per il calcio nella città di Masaniello, perché affrontare una compagine come quella tedesca vuol dire esserci, far parte di quella schiera impensabile solamente cinque anni fa quando il big match era Napoli-Frosinone o Napoli-Lanciano. A sfidarsi, la squadra che gioca il miglior calcio in Italia e la squadra più in forma del momento in Europa: potrebbe valere il primato nel Girone A, può essere la chiave decisiva per la stagione di entrambe, di certo sarà una serata difficilmente da rimpiazzare perché l'undici di Mazzarri ha un appuntamento con la storia e non resterà a guardare. L'ultima volta che le due formazioni si sono affrontate si trattava della semifinale di Coppa UEFA 1988/89, trofeo che alla fine il Napoli vinse battendo nella sfida finale un'altra tedesca, lo Stoccarda. Quello resta, sino adesso, l'unico precedente tra le due formazioni, con gli uomini di Maradona che si imposero per 2-0 al San Paolo (reti di Careca e Carnevale) e pareggiarono per 2-2 (doppietta Careca) nella sfida di ritorno. Il legame con quella magica cavalcata europea non finisce qui: sulla panchina dei bavaresi ci sarà Jupp Heynckes, lo stesso tecnico che guidava il Bayern che uscì con le ossa rotte dalla semifinale di Coppa Uefa. Tempi diversi però: i tedeschi sono oggi tra le formazioni più forti di Europa e attraversano un momento di forma straordinario. In Bundesliga hanno cinque punti di vantaggio sulla seconda in classifica e in nove partite hanno messo a segno 25 gol, subendone appena uno. Numeri da capogiro che però non devono spaventare il Napoli: piccoli con le piccole, gli azzurri hanno già dato prova di diventare grandi con le squadre più blasonate. Manchester City, Milan e Inter sono lì a dimostrare come Lavezzi & C. sappiano esaltarsi davanti ad avversari che sembrano imbattibili. Mazzarri conferma l'undici sconfitto dal Parma sabato sera: unico dubbio sull'out di sinistra , ballottaggio tra Dossena e Zuniga; Heynckes dovrà ancora fare a meno di Robben e punterà sul trio Muller-Kross-Ribery alle spalle di Gomez, sempre a segno in quest'inizio di stagione. Gli azzurri sognano l’impresa. Compierla avvalorerebbe la decisione della società di privilegiare la Champions: se proprio si è scelto di sacrificare un po’ il campionato per l’avventura europea, uno sgambetto ai tedeschi potrebbe convincere molti tifosi che la decisione presa sia stata quella giusta: provarci non costa nulla.

Per Capitan Zanetti partita numero 100 in Champions

Nel tragico momento vissuto dall'Inter c'è almeno un motivo per sorridere. Stasera in quel di Lille la squadra nerazzurra toccherà il traguardo delle 100 partite in Champions League, preliminari esclusi. Anche per capitan Zanetti sono 100 le presenze nella Coppa più bella, ma nel suo caso si contano pure le otto gare nei preliminari. L'argentino, come riportato dal Corriere dello Sport, ha collezionato anche 43 gettoni in Coppa Uefa e uno nella Supercoppa Europea; è già tra i primi 5 nella graduatoria all time delle coppe europee. Stasera raggiungerà Roberto Carlos, ed ha davanti solamente Paolo Maldini (174 presenze), Seedorf (157), Raul (152) e Giggs (144, che potrebbero diventare 145). In Champions, invece, lo sopravanzano diversi assi: Raul, Giggs, Scholes, Casillas, Xaxi, Puyol e altri. Tra l'altro, il sogno di Zanetti è quello di realizzare un goal che gli permetterebbe di essere il giocatore più anziano a segnare nella massima competizione continentale, superando proprio Ryan Giggs. Stasera in Francia servirà un'impresa, firmata non solo dal capitano, ma da tutta la squadra. Che dovrà cercare di invertire la rotta in toto partendo proprio dalla sfida di Lille, smentendo il preoccupante trend delle reti subite in quest'avvio di stagione (13 in 6 gare di campionato più le 3 europee) e quello dei crolli nei secondi tempi, quando la formazione interista è stata trafitta per ben 15 volte.
Andrea Cardinale

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