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Napoli-Verona 3-0. Le pagelle degli azzurri: Mertens il rebus, Callejon re di coppe

Creato il 16 dicembre 2015 da Vesuviolive

mertens

Nella giornata in cui cadono in coppa sia la Roma che la Fiorentina, il Napoli non sbaglia e batte facilmente il Verona con un netto 3-0  tornando alla vittoria che mancava da due gare. Di seguito le pagelle degli azzurri.

Reina 6 – Nessun intervento per l’estremo difensore azzurro, che contempla dalla propria porta la vittoria facile dei suoi compagni di squadra. Nel primo tempo la traversa lo aiuta in occasione dell’unico tiro in porta del Verona. Contemplatore.

Maggio 6,5 – Corsa e coraggio per l’esterno azzurro; si avventura spesso e volentieri in progressione offensiva, provando anche iniziative personali un pò forzate che non sempre vanno a buon fine. Nel complesso comunque offre un’ottima prova di sostanza. Avventuroso.

Chiriches 6,5 – Toglie ogni iniziativa agli avversari, rendendo la vita impossibile a Jankovic e compagni. Non soffre sui pochi inserimenti dei centrocampisti veronesi, e risulta sempre lucido nel far ripartire la manovra senza buttare un pallone. Preciso.

Koulibaly 6 – Come spesso succede ad inizio partita si concede qualche distrazione di troppo, successivamente si distingue per la solita forza fisica e per le ottime chiusure in velocità. Nel secondo tempo si oppone con determinazione ad un tiro pericoloso nella propria area di rigore. Concreto.

Strinic 6,5 – Sempre più negli schemi di Sarri il croato sfodera un’altra gara di qualità e quantità. Nel primo tempo scambia costantemente il pallone con Mertens sull’out mancino; nella ripresa si limita di più a tenere la posizione e a dar sostegno alla difesa. Diligente.

Allan 6,5 – Inizia la partita con grande intensità recuperando una miriade di palloni e offrendo sempre appoggio alla manovra. Nel secondo tempo continua la sua prova di grande rendimento fino a che Sarri decide di farlo rifiatare in vista della delicata sfida di Bergamo. Costante. (65′ Chalobah 6,5) – Conferma di essere costantemente in crescita, smistando palloni a destra e manca e dando la sensazione di essere sempre più disciplinato tatticamente. Crescente.

Valdifiori 7  – Prova di grande sostanza per il regista azzurro. Sforna passaggi precisi in continuazione, spesso di prima intenzione senza dare il tempo all’avversario di aggredire il portatore di palla azzurro. Si prende come al solito il rischio di qualche lancio lungo, trovando quasi sempre il compagno sull’esterno. Pilota.

David Lopez 6 – Gara senza squilli per lo spagnolo. Per tutto il primo tempo mantiene la posizione, senza tentare più di tanto l’affondo. Nella ripresa è costretto ad uscire dopo pochi minuti a causa di un fastidio muscolare.  (50′ Hamsik) 6 – Entra in campo e la manovra del Napoli spicca ancor di più per qualità ed efficacia. Buoni scambi e ottime verticalizzazioni. Pesa sulla sua valutazione l’errore dal dischetto, quando colpisce in pieno il palo. Sfortunato.

El Kaddouri 7 – Sempre più al centro del progetto azzurro, il giovane marrocchino sfrutta ancora una volta l’occasione e si mette il luce alla grande: Nel primo tempo segna il goal del vantaggio azzurro grazie all’assist splendido di Higuain, Nel secondo mantiene alti i suoi ritmi  e disegna l’assist per il goal di Callejon. Nel mezzo una gara fatta di buoni scambi e tanta sostanza in attacco. Sostanzioso.

Higuain 6,5 – Sarri non lo risparmia nemmeno in occasione di una gara come quella di questa sera, all’apparenza semplice, e il Pepita ripaga la stima del mister con un’ottima prestazione. Dopo pochi minuti di gara, scatta sulla linea del fuorigioco e serve un pallone che El Kaddouri può solo spingere in rete. Successivamente sfiora il goal provando un improbabile pallonetto. Per il resto della gara aggredisce gli spazi offrendo ottima qualità alla manovra. Per fortuna, dopo due match, si rivede: Volenteroso. (72′ Callejon 6,5 – È inspiegabile il rullino di marcia in qualsiasi coppa per lo spagnolo, che macina goal a ripetizione, restando invece all’asciutto in campionato. È infatti suo il goal del tre a zero che chiude definitivamente la pratica Verona. Re (di coppe).

Mertens 7,5 – 
È imprendibile il folletto belga che ormai da due settimane a questa parte, come un rompicapo della ‘Settimana Enigmistica’, strida nella mente dei napoletani che giustamente si chiedono: ‘È giusto, in questo momento, farlo partire dalla panchina in campionato?’. Tunnel a difensore e portiere in occasione del suo goal, serpentine e calcio di rigore guadagnato. La risposta alla domanda di prima è più scontata che mai. Rebus.


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