Il Presidente ha continuato dicendo che se è vero che c’è un debito pubblico preoccupante, ciò non deve significare ridurre drasticamente le risorse per far funzionare “la cosa pubblica”.
Il discorso del Presidente prende evidentemente le mosse dalla lettura del maxi emendamento presentato ieri da Tremonti con il quale il Ministro dell’economia ha dichiarato di disporre di 5,5 miliardi di euro a fronte dei 7 che occorrerebbero per evitare tagli drastici.
La vicenda chiaramente non termina qui, bisognerà attendere i prossimi giorni per capire come il Governo intende porre riparo a questi tagli, garantendo una politica finanziaria realmente efficace e in grado di ristabilire l’economia del Paese.