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Nasce E-Lisir, l’app che fa parlare le persone sorde con i medici

Creato il 12 maggio 2016 da Abcsalute @ABCsalute
App per persone sorde
App per persone sorde - iStockphoto.com
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Un bambino ogni 1.000 nasce sordo e 1 persona su 4.000 è affetta da profondità profonda: non trae alcun beneficio dall’uso degli apparecchi acustici. La sordità è una condizione diffusa nella popolazione mondiale, e la Giornata mondiale dell’udito sottolinea la necessità di informare per evitare le cause modificabili della perdita dell’udito, come alcune cattive abitudini.

Andare incontro alle esigenze di un cospicuo numero di persone sorde è un bisogno al quale la tecnologia risponde con appositi strumenti, come l’app E-Lisir – acronimo di Evoluzione Lingua Italiana Segno con Interpreti In Rete – nata per far comunicare il paziente sordo con un medico.

Come funziona l’app E-Lisir. Come tutte le applicazioni, E-Lisir è molto intuitiva e semplice da usare. Dopo aver scaricato l’app sul tablet o su un altro dispositivo elettronico, una videochiamata mette in contatto visivo la persona sorda con un interprete Lis (Lingua Italiana dei Segni) che comunica con il paziente e riferisce all’operatore dello sportello o al medico quanto richiesto, per poi tradurlo nuovamente in Lis per la persona sorda.

Il meccanismo alla base dell’App E-Lisir è molto semplice, di fatto replica su un tablet ciò che avviene normalmente quando un audioleso vuole comunicare con una persona che sente benissimo: ricorre a un interprete della lingua dei segni. Il plus di E-Lisir è che la persona sorda può comunicare con un operatore sanitario, dunque provvedere anche da sola – o quasi – alle sue esigenze di salute.

L’App E-Lisir è l’ultima arrivata di una serie di applicazioni pensate per facilitare la vita di chi convive con la sordità. Ne ricordiamo tre: Pedius che permette al sordo di chiamare un numero fisso e convertire il suo sms in messaggio vocale, per poi riportare sottoforma di testo la risposta dell’interlocutore; Parlami, che trasforma in testo quel che dice un interlocutore; MovieReading, un’app capace di mostrare sul proprio smartphone o tablet i sottotitoli del film che si sta guardando, anche al cinema, e per alcuni lungometraggi è disponibile anche l’audio commento utile, per esempio per le persone cieche.

Ancora una volta, la tecnologia dimostra di sapersi mettere al servizio delle necessità delle persone, soprattutto di coloro che hanno disabilità.


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