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Natale ad alta tecnologia per il CNSAS: tre soccorsi effettuati grazie alle novità introdotte dal Soccorso Alpino

Creato il 28 dicembre 2015 da Andrea Scatolini @SCINTILENA

COMUNICATO STAMPA del CNSAS: tre interventi del soccorso alpino risolti grazie alla tecnologia
GeoResQ rende veloce e precisa la chiamata di soccorso per gli appassionati di montagna: i soccorritori hanno in automatico coordinate e dati dell’infortunato. Con SMS Locator le ricerche in ambiente ostile sono più rapide. Interventi in Valle d’Aosta, a Cortina d’Ampezzo e in Sardegna

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Un intervento in Valle d’Aosta, un secondo a Cortina d’Ampezzo, e per finire una terza richiesta di soccorso arrivata dalla Sardegna. La tecnologia è stata protagonista di numerose operazioni effettuate dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in questo periodo di festività natalizie che – grazie anche al bel tempo – vede un’intensa attività all’aperto da parte della gente. GeoResQ e SMS Locator, sono due novità tecnologiche introdotte da un paio d’anni dal CNSAS e dal CAI. Permettono alle persone in difficoltà di richiedere aiuto in modo veloce e preciso, per essere raggiunte velocemente dalle squadre del Soccorso Alpino direttamente sulle coordinate dell’incidente.

Erano le 12 e 30 di oggi quando in Valle D’Aosta un appassionato di parapendio è caduto in un crepaccio mentre risaliva il ghiacciaio della Gobba di Rollin, una montagna nel gruppo del Monte Rosa. Si trova lungo la linea di frontiera tra l’Italia e la Svizzera, a circa 3400 metri d’altitudine. Bloccato nel ghiaccio, con il parapendio nella sacca agganciata alle spalle, ha aperto l’applicazione GeoResQ dal suo smartphone, lanciando la “Richiesta d’Aiuto”, direttamente dall’interno del crepaccio. Il messaggio è arrivato in tempo reale alla centrale del CNSAS, operativa h. 24. L’operatore ha visualizzato la cartografia della zona, e ha allertato il 118 e l’elisoccorso della Valle D’Aosta. Considerata la vicinanza del confine è stato interessato anche il soccorso alpino svizzero, che dopo un confronto con il soccorso italiano, ha deciso di inviare per il recupero il proprio elicottero. Dal ghiacciaio è stato recuperato A.V. di Pavia, un ragazzo di 26 anni. GeoResQ ha permesso al CNSAS di conoscere direttamente le coordinate dell’incidente, le generalità dell’infortunato e i contatti di recapito dei parenti, con un semplice “click”.

Un secondo intervento è stato effettuato il giorno di Santo Stefano a Cortina d’Ampezzo, sulle pareti del monte Cristallo: alla centrale operativa è arrivata la richiesta di aiuto di tre alpinisti, che con GeoResQ dallo smartphone hanno inviato le coordinate al CNSAS, dopo che un loro compagno si era infortunato durante l’arrampicata. L’operatore di centrale ha attivato la stazione di soccorso dei Cortina, che con il 118 di Pieve di Cadore ha concordato l’invio dell’elicottero in missione SAR (Search and Resque). L’infortunato, F.D.R., dell’ 83, è stato recuperato e trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore, mentre i compagni hanno proseguito in autonomia le calate.

Un terzo intervento è stato effettuato dal Soccorso Alpino in Sardegna, utilizzando “SMS Locator”: una tecnologia del CNSAS che permette, con una limitata collaborazione dell’utente, di conoscere direttamente le coordinate delle persone che chiedono aiuto. Dal CNSAS viene inviato al telefonino che ha chiamato un breve messaggio, che attiva la localizzazione e permette ai soccorritori di recarsi velocemente sull’intervento. E’ evidente il risparmio in termini di tempo e personale impiegato, soprattutto nel caso le persone che richiedono aiuto siano senza orientamento in zone impervie. Così, grazie a SMS Locator, in Sardegna, nel pomeriggio di oggi, una signora 63 enne con una frattura ad una caviglia procuratasi durante un’escursione nella zona di Austis (NU) ha potuto essere raggiunta in breve tempo e portata in ospedale con il supporto del Corpo Forestale Regionale della Sardegna.

GeoResQ è un servizio disponibile per tutti gli appassionati di attività all’aperto: oltre alla richiesta di soccorso – con l’invio di dati e coordinate – permette numerose altre funzioni, utili tutti i giorni per escursionisti, alpinisti e sportivi. Maggiori informazioni al sito www.georesq.it
Nota della redazione di Scintilena: GeoResQ è un servizio offerto a pagamento con contratto annuale ( 12 mesi) rinnovabile anche automaticamente.
Il costo dell’ abbonamento annuale è di 20 euro + IVA (24,40 euro).
Per i soci del Club Alpino Italiano e previsto uno sconto del 50% ( 10 euro + IVA pari a 12,20).
In sede di pagamento, se si e cliente Paypal si potrà anche scegliere l’opzione del rinnovo automatico.
Alla prima attivazione si ha diritto a 15 gg di prova gratuita.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ricorda che queste tecnologie rendono più rapidi i soccorsi, ma la prima regola della sicurezza in montagna resta quella della prudenza e dell’attenta preparazione personale delle attività in ambiente impervio.

Con l’occasione si augura a tutti i cittadini una lieta fine dell’anno e un sereno 2016.


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