Reduce da successi più che soddisfacenti negli anni passati, quello proposto dal “Natale di Paglia”, è un microcosmo aperto su un universo nel quale la realtà si fonde con la fantasia, un presepe animato che propone scorci suggestivi sul mondo contadino e sulle sue tradizioni. Rimanda a una dimensione perduta, fatta da persone umili, parole e sensazioni che emergono dal passato, avvolgendo gli spettatori in un’atmosfera senza tempo. Si avvale di una sceneggiatura del tutto originale, frutto di un’accurata ricerca sul campo effettuata da un intero paese (Valle S. Bartolomeo), di alcuni testi del poeta Cicciarelli e della musica testo e canzoni di Aldino Leoni. Inoltre vi saranno interventi del gruppo musicale “Ariondassa” e il coordinamento musicale di Carlo Fortunato. Quest’anno la regia è affidata a Luca Zilovich.