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Natale senza Gesù

Da Salvoc
Natale senza Gesù Leggevo ieri un articolo su una omelia del Segreatrio di Stato della Santa Sede, il cardinale Parolin, in cui il prelato si lamentava che ormai si festeggia il Natale senza Gesù. “Ma di cosa si meraviglia”, dicevo tra me e me? “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” mi veniva da aggiungere…
Infatti dall’era Bergoglio in poi non si è fatto di tutto perché la Chiesa diventasse ‘accogliente’ con chicchessia, perciò anche con atei e appartenenti ad altre religioni, nascondendo in certi casi anche il suo simbolo principale, cioè il Crocifisso? Va benissimo accogliere, ma cercare di convertire alla vera Religione, cioè a quella Cristiana Cattolica, no?
La Chiesa attuale, duole dirlo, purtroppo sembra diventata  come ‘sale insipido’ , pare abbia da tempo abdicato al suo ruolo di annunciare a voce  alta Cristo e quindi la Verità. Invece di correggere il mondo attuale - quello in cui aleggia lo spirito dell’Anticristo, il cui linguaggio ipocrita è quello del ‘politicamente corretto’, che con la scusa di non ‘offendere’ i rappresentanti delle altre religioni, mette da parte Dio - appare corretta e fagocitata da questo spirito, assumendo quasi lo stesso linguaggio e comportamento.
Ovviamente a parole continuano a dirsi Cristiani, ma sembra quasi che ci credano poco, la loro tiepidezza è ormai evidente. Lo spirito è stato messo da parte, si è trasformato il messaggio evangelico in un invito alle sole opere di ‘misericordia corporale’, che riguardano la salvezza temporale del corpo, senza dare la priorità e ovvio risalto a quelle di ‘misericordia spirituale’ che riguardano invece la salvezza eterna dell’anima! Di queste ultime se ne fa a meno per non disturbare troppo chi non crede o segue un'altra religione.
Vorrei ricordare ai chierici questi passi terribili delle Sacre Scritture in cui dicono di credere:
Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi” (Marco 8, 34-38).
Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, ti vomiterò dalla mia bocca.” (Apocalisse 3, 14-16).

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