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Natrum silicicum. Un caso clinico

Creato il 15 luglio 2019 da Informasalus @informasalus
CATEGORIE: Omeopatia - Casi Clinici
ragazza

La descrizione di questo caso vuole essere un piccolo esempio del metodo che utilizzo nell’affrontare un caso clinico, soprattutto quando si tratta di casi complessi in cui l’uso del repertorio insieme alle conoscenze di materia medica mi permettono di prescrivere il rimedio più adatto al paziente.

Soprattutto negli ultimi anni le intuizioni di alcuni autori su temi e concetti, sull’utilizzo della tabella periodica degli elementi, e le nuove considerazioni su famiglie e miasmi, hanno arricchito il mio modo di lavorare spingendomi a riflessioni più profonde e permettendomi di fare prescrizioni di rimedi considerati “piccoli rimedi” che ci permettono comunque di ampliare le nostre possibilità terapeutiche. Questo caso nello specifico è un esempio dell’applicazione dell’analisi di gruppo proposta da J. Scholten associata ad una analisi repertoriale.

IL CASO CLINICO

PRIMA VISITA – 22 marzo 2006

Si tratta di una ragazza di 31 anni, inviatami da una fisioterapista che la sta trattando da un anno circa. È magra con carnagione chiara e lineamenti raffinati. La paziente viene in visita perché lamenta contratture e dolori muscolari diffusi da un anno circa, con dolori soprattutto alle gambe e alle spalle. È costretta ad assumere terapia con miorilassante (Flexiban cp) giornalmente, che non porta però a sollievo della sintomatologia. Lamenta giornalmente da parecchi anni una febbricola (37.4° C) accompagnata da spossatezza.  È affetta da tiroidite autoimmune.

Riferisce secchezza agli occhi, alla gola, alla bocca e vaginale. Sulla pelle presenta chiazze di vitiligine. Presenta chiazze bianche sulle unghie, non fragilità. Ogni due mesi circa riferisce comparsa di herpes zoster sul naso e spesso tagli agli angoli della bocca. Riferisce di aver sofferto spesso di carie. Durante l’ovulazione soffriva di coliche ovariche con dolori che dalla fossa iliaca si irradiavano alle cosce, non più presenti dopo assunzione di terapia estroprogestinica. Lamenta comunque dolori pelvici durante i rapporti sessuali e mal di testa prima del ciclo.

L’intestino è regolare. Nessun problema di stomaco. Riferisce tonsilliti frequenti da bambina, mononucleosi all’età di 21 anni e di aver sofferto di asma bronchiale dai 21 ai 24 anni. Da bambina lamentava spesso dolori di crescita ai polsi, alle caviglie e alle ginocchia. Ha subito intervento chirurgico per ernia inguinale strangolata, per deviazione del setto nasale ed ipertrofia dei turbinati, anche se persiste ostruzione nasale. Per quanto riguarda i desideri alimentari ama molto il cioccolato fondente e le verdure, mentre mostra avversione per la carne, anche solo il pensiero della carne la infastidisce. Riferisce anche aggravamento mangiando farinacei. Beve molto per alleviare la secchezza alla gola, che comunque non migliora.

Dal punto di vista caratteriale, dice di essere una persona insicura, di avere paura della solitudine, di perdere le persone care, di dare fiducia alle altre persone con riserva, di essere riservata e di aprirsi solo con le persone più vicine. Dice di essere gelosa.

Una caratteristica particolare è la sua sensibilità per gli animali. Riferisce: Se vedo o leggo di abusi su animali o bambini non riesco a mangiare e mi sento quasi in colpa a fare una vita normale di fronte a tali atrocità. In casa tiene due cani e un gatto. Un altro aspetto caratteristico è l’importanza per la propria famiglia che lei stessa definisce: il pilastro fondamentale della mia vita. Sul lavoro dice di essere ordinatissima. Dice di avere molta paura degli aghi che non può nemmeno guardare. Non lamenta problemi di sonno che ritiene essere abbastanza buono. Un sogno ricorrente è quello di dover tornare a frequentare il liceo.

Riferisce di essere molto freddolosa e di avere spesso mani e piedi freddi. Ad aprile viene vista dal reumatologo e viene fatta diagnosi di Sindrome di Sjogren. Gli esami ematochimici del 10/04/2007 evidenziano:

· Complemento C3c 153 mg/dL (v.n. 75-140)

· Complemento C4 34 mg/dL (v.n. 10-40)

· Tireotropina 4,730 microU/ml (v.n. 1,50- 4,00)

· FT3 4,18 pg/mL (v.n. 1,50-4,00)

· FT4 12,50 (v.n. 8,00 – 19,00)

· Ab anti-nucleo 1/320 (positivo => 80)

· Pattern punteggiato

Di seguito viene riportata la repertorizzazione dei sintomi (1):

1. EYE - DRYNESS

2. FEMALE GENITALIA/SEX – DRY DRYNESS – Vagina

3. FEMALE GENITALIA/SEX – PAIN – Ovaries – ovulation, at

4. FEMALE GENITALIA/SEX – PAIN – Ovaries – extending to – Thighs

5. FEMALE GENITALIA/SEX – PAIN – Ovaries – coition – during

6. FACE – CRACKED – Mouth; corners of

7. FACE – ERUPTIONS – herpes – Nose

8. EXTREMITIES – COLDNESS – Hands – Feet, and

9. HEAD – PAIN – menses – before

10. ABDOMEN – HERNIA; ABDOMINAL – Inguinal – strangulated

11. TEETH – CARIES, decayed, hollow

12. GENERALS – PAIN – growing pains

13. EXTREMITIES – DISCOLORATION – Fingers – Nails – white – spots

14. GENERALS – FOOD and DRINKS – meat – aversion

15. GENERALS – FOOD and DRINKS – meat – aversion – thinking of it,while

16. GENERALS – FOOD and DRINKS – farinaceous – agg.

17. MIND – RESERVED

18. MIND – ANIMALS – love for animals

19. MIND – SYMPATHETIC – animals; towards

20. MIND – CONFIDENCE – want of self–confidence

21. MIND – JEALOUSY

22. MIND – FEAR – pins; of

L’analisi repertoriale suggerisce al primo posto Natrum muriaticum, al quarto posto Silicea e Natrum silicicum al diciannovesimo posto con dieci sintomi. Si può, comunque notare che molti sintomi non rappresentati da Natrum silicicum sono rappresentati da Natrum muriaticum o da Silicea. La prescrizione è stata: NATRUM SILICICUM MK – 3 gocce x 3 volte al giorno.

L’ANALISI DI GRUPPO DEI RIMEDI

La scelta di questo rimedio si è basata in parte su un analisi repertoriale dei sintomi ed in parte sull’analisi di gruppo dei rimedi minerali, come suggerito da J. Scholten (2,3,4), cioè considerando i rimedi riuniti in gruppi ed analizzandone i sintomi comuni. L’analisi di gruppo è poco utile sul piano dei disturbi locali, mentre si può ben applicare sul piano dei sintomi generali. I benefici maggiori dell’analisi di gruppo si hanno a livello mentale.

Una volta individuati i temi centrali che possono essere evidenziati negli aspetti più caratteristici del paziente è possibile dedurre i temi degli elementi che potrebbero entrare nella prescrizione. Un aspetto interessante dell’utilizzo dell’analisi di gruppo è che a volte ci può permettere una prescrizione più convincente e meglio adatta al paziente. Con tale analisi viene dato ad ogni rimedio il suo tema di base, che si ottiene dai temi di base degli elementi che fanno parte della combinazione. Questi temi poi si fondono e si uniscono a formare il tema di base del rimedio in questione.

In questa paziente mi è parso di cogliere che i temi caratteristici potevano essere:

· una sorta di riservatezza e di chiusura verso gli altri (la paziente dice di dare fiducia solo con riserva e di essere in generale riservata);

· l’ipersensibilità (soprattutto nei confronti degli animali e dei bambini) fino a stare male;

· il tema della famiglia (la famiglia sembra essere il pilastro della sua vita).

La riservatezza e la chiusura sono temi caratteristici dei Natrum. Altro tema caratteristico dei Natrum è l’ipersensibilità, l’essere vulnerabili e la facilità ad essere feriti. La famiglia è un tema invece caratteristico dei rimedi Silicati. Normalmente i rimedi Silicati sono molto freddolosi, come riferisce la paziente. Natrum Silicicum per altro viene descritto in Pediatria Temi e concetti in medicina Omeopatica di R. Petrucci (5) come rimedio adatto a bambini insicuri a scuola, che fanno sogni legati alla scuola, molto meticolosi, sensibili e che sviluppano facilmente gelosie. Dal punto di vista fisico possono soffrire di asma e di herpes, caratteristiche che ritroviamo in questa paziente.

FOLLOW UP

3 MAGGIO 2006 – Durante la visita mi riferisce che il reumatologo per ora ha prescritto solo del collirio per umidificare gli occhi. Persiste ancora la secchezza agli occhi, alla bocca e alla gola. I dolori muscolari sono migliorati ed utilizza il miorilassante al bisogno non più giornalmente. Riferisce la scomparsa della febbricola che persisteva da anni. Non presenta più i tagli agli angoli della bocca. Prosegue la terapia omeopatica con NATRUM SILICICUM XMK 3 gocce 3 volte al giorno.

26 LUGLIO 2006 – Riferisce un netto miglioramento del mal di testa prima del ciclo. La secchezza alla gola e alla bocca sono migliorate. Non ha più dovuto utilizzare il farmaco miorilassante per scomparsa completa dei dolori e delle contratture muscolari. Riferisce un ottimo umore. Proseguiamo la terapia con NATRUM SILICICUM LMK 5 gocce 3 volte al giorno.

29 NOVEMBRE 2006 – Conferma la scomparsa dei dolori muscolari, riferisce un ulteriore miglioramento della secchezza agli occhi e alla gola, mentre è scomparsa la secchezza alla bocca. Non ha più manifestato tagli agli angoli della bocca. Non ha più avuto dolori pelvici durante i rapporti sessuali. Riferisce anche una regressione delle macchie di vitiligine. Gli esami ematochimici effettuati il 16/10/2006 hanno mostrato la normalizzazione della funzionalità tiroidea (FT3 2,65; FT4 12,30; TSH 3,69), anticorpi anti–nucleo 80, VES 17, immunoglobuline nella norma. Prosegue la terapia con NATRUM SILICICUM LMK, 6 gocce x 3/die.

Durante l’ultimo contatto telefonico avvenuto alla fine di febbraio conferma uno stato di benessere generale e il miglioramento riscontrato nell’ultimo controllo. Consiglio di proseguire la terapia fino alla prossima visita che avverrà tra qualche mese.

CONCLUSIONI

Il caso dimostra come una buona analisi repertoriale accompagnata ovviamente dalla conoscenza della Materia Medica, arricchita da nuovi spunti tematici, ci permette una prescrizione più accurata, che rappresenta realmente la totalità del paziente. Ciò è dimostrato sia dal miglioramento soggettivo della paziente che dai dati di laboratorio. Questi dati contribuiscono a dimostrare l’efficacia della terapia omeopatica unicista e credo questa sia la strada da percorrere affinché il nostro lavoro di medici omeopati acquisti sempre più dignità.

BIBLIOGRAFIA

1. R. SCHROYENS – RADAR Synthesis 9.0 – ARCHIBEL, Assesse (Belgio).

2. J. SCHOLTEN – Omeopatia e Minerali – Salus Infirmorum, Padova, 2004.

3. J. SCHOLTEN – Homoeopathy and the elements – Stichting Alonnissos – Utrecht NK, 1996

4. F.VERMEULEN – Concordant materia medica – Emryss – Haarlem, Netherlands, 1997.

5. R. PETRUCCI – Pediatria. Temi e concetti in medicina omeopatica – Asterias, Milano, 2007.


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