Dall'indagine Confesercenti è emerso che a Tortona, Novi e Ovada si è favorevoli ad una apertura domenicale al mese, purché sostenuta dall'organizzazione di eventi; a Casale ed Acqui la proposta emersa privilegia la chiusura di 4 giorni infrasettimanali, perché alla domenica è ormai abituale la presenza di turisti. Valenza non esprime particolari giudizi. Qui la grande distribuzione ha ormai il monopolio e gli esercizi commerciali operanti non manifestano esigenze uniformi.
L'associazione ora si farà carico di sensibilizzare gli amministratori locali e i candidati sindaco (ad Alessandria ed Acqui).
Nonostante la massiccia adesione dei commercianti, appare chiaro che i negozi sono portati a restare aperti nei giorni di maggior presenza di potenziali clienti. Nelle città a maggior vocazione turistica l'abitudine ad lasciar aperte le serrande anche di domenica è la normalità. Alessandria, seppur dichiarata città turistica, resta contraria alla liberalizzazione rimanendo fedele agli orari di bottega.