Nella terra di Francesco le energie sostenibili protagoniste con i Giovani Infioratori di Cannara.

Creato il 07 giugno 2012 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

Ditelo con un fiore, ed è proprio così che si fa a Cannara dal lontano 1826, anno della prima infiorata, una tradizione antica e fortemente legata alla celebrazione del Corpus Domini. Ogni anno, oltre quindici gruppi di volontari, si riuniscono per realizzare rappresentazioni a tema geometrico o religioso che impreziosiscono il percorso disegnato dai graziosi vicoletti e strade della cittadina adagiata ai piedi di Assisi. E se a parlare di tradizione antica viene quasi spontaneo dire ‘nulla di nuovo sotto il sole’, quest’anno la novità c’è ed è tutta opera dei Giovani Infioratori di Cannara, un gruppo affiatato e creativo nato nel 2007 che ha ben pensato di attualizzare le tematiche da rappresentare sfruttando un azzeccato e riuscito connubio fra la religione, la cultura, l’ecologia e più in generale la recente filosofia green che sta avendo un forte impatto in questi ultimi anni. L’idea per il tappeto di fiori che occuperà Via Costanza Baglioni a Cannara parte dal celebre ‘Cantico delle Creature’ di San Francesco, datato come vuole la tradizione 1224 e reinterpretato ad hoc nell’anno 2012 dichiarato dall’ONU ’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile’. In una simbiosi mistica e assolutamente dinamica vedremo dunque per la prima volta il Fratello Sole del Cantico come un effettivo produttore di energia fotovoltaica e ancora vento, acqua, fuoco e terra simboleggeranno energie rinnovabili quali eolica, idroelettrica, biomasse e geotermica. Il sacro insomma incontra l’innovazione e si attualizza in una chiave che riesce a parlare ad un pubblico sempre più ampio che comprende anche laici e giovanissimi, quest’ultimi coinvolti con un dialogo più accattivante e moderno, e qui simbolicamente ritroviamo un messaggio forte che attesta che, proprio come l’energia, anche la fede si rinnova nel tempo e nelle generazioni future. Ma il Santo di Assisi non è stato scelto solo per l’importante intuizione proposta nella sua opera; infatti Francesco era profondamente legato a Cannara, luogo dove fondò il Terzo Ordine Francescano e nel cui territorio, in località Piandarca, tenne la celebre Predica agli Uccelli. L’allestimento dei tappeti floreali avrà inizio alle 18.00 di Sabato 9 Giugno 2012 e proseguirà per tutta la notte; l’indomani sarà poi possibile gustare le opere complete e visitare il patrimonio architettonico della città di Cannara e le numerose mostre tematiche allestite per l’occasione. Per il programma dettagliato della manifestazione consultare il sito www.comune.cannara.pg.it .

Manuel Messina



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