Magazine Medicina

Nelle donne affette da sclerosi multipla la gravidanza può aumentare la qualità della vita

Creato il 07 dicembre 2015 da Conservazionecordoneombelicale @SorgenteSalute

Una donna affetta da sclerosi multipla può tranquillamente affrontare una gravidanza, che talvolta può avere un effetto positivo sullo stato di salute della persona. il decorso di questa patologia infatti non dipende in alcun modo dal procedere della gravidanza.

Conservazione cordone ombelicale - Guida
Di: Redazione

Sclerosi multipla e maternità non si escludono tra di loro. Recenti studi rivelano infatti che I farmaci utilizzati attualmente contro la sclerosi multipla non interferiscono in alcun modo con il momento della gestazione. Se dunque, anni fa, i medici consigliavano alle pazienti di interrompere i trattamenti per tutto il periodo della gravidanza, oggi tendenzialmente raccomandano di evitare le interruzioni.

La sclerosi multipla non è una malattia di carattere genetico, quindi non vi è alcun rischio di trasmissione dalla mamma al bambino. Sembra inoltre che il decorso di tale patologia non possa essere influenzato neppure sul lungo periodo dalla scelta di diventare madre.

La scienza non è ancora riuscita ad accertare quali siano le cause di questa patologia, che colpisce in particolar modo le donne con un’età compresa tra i 20 e i 40 anni. Tuttavia, i medici sono d’accordo nell’affermare che la malattia si fonda su un’alterazione del sistema immunitario: i meccanismi di difesa che dovrebbero proteggere il corpo al contrario lo attaccano.

La sclerosi multipla è una malattia che coinvolge soprattutto le donne in periodo fertile: prima di queste scoperte molte coppie rinunciavano con sofferenza all’idea di avere un figlio. Oggi i medici possono rassicurare le pazienti e i loro compagni sul fatto che avere la sclerosi multipla non esclude la possibilità di diventare madre, a patto ovviamente di attenersi in modo scrupoloso alle raccomandazione del neurologo e del ginecologo per quanto riguarda le scelte relative ai trattamenti.

Fonte: ADN Kronos


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog