Magazine Diario personale

New york state of mind.

Da Mariellas

Viaggiare è una delle mie passioni. Che non sono poi tantissime. Lettura, musica, film e viaggi. Tutto qui.Ci sono alcuni posti in cui ho desiderato andare fin da quando ero una mocciosa. Colpa del cinema e delle troppe letture. Leggere è, secondo me, uno dei migliori modi per viaggiare senza spostarsi di un millimetro,  soprattutto se non hai alternativa. Apre la mente, il cuore e lo sguardo. Una pagina scritta bene, riesce a trasportarti lontano. Oltre oceano, fino alla fine del mondo. Per me ragazzina, che sognavo di vivere in una metropoli, visto che la provincia mi stava oltremodo stretta, erano due le città che mi affascinavano. Una la conoscevo fin da bambina, da quando avevo tre anni e l'avevo vista per la prima volta: MILANO.La vita poi, mi ha portato fino a lei, e sono ancora qui.La seconda, la intravedevo tra le pagine di alcuni autori che amavo. Romanzi e poesie.Oppure nelle immagini di film potenti ed evocativi, che si infiltravano simil droga nelle vene. Fino a rendermi dipendente. Schiava felice di un luogo dal quale non sarei mai riuscita a liberarmi. Nel mio immaginario il centro del mondo.NEW YORK.Inutile negarlo, per molti, me per prima, l'America e soprattutto NYC, sono istantanee. Immagini e frasi impresse a fuoco.

La prima volta che sono stata nella BIG APPLE, ho utilizzato un metodo semplice e funzionale per fare un promemoria delle cose e dei luoghi da non perdere: ho diviso Manhattan in tre parti e ho cominciato a tracciare i punti di interesse partendo dai miei film preferiti.UPPER MANHATTAN: VANILLA SKY, Harry ti Presento Sally, C'è Posta per Te, SEX AND THE CITY.MIDTOWN MANHATTAN: GHOSTBUSTER, August Rush, SERENDIPITY, Manhattan, COLAZIONE DA TIFFANY, Innamorarsi, SEX AND THE CITYLOWER MANHATTAN:BIG,Wall Street, IL DIAVOLO VESTE PRADA, Superman, SEX AND THE CITY.Poi andando oltre l'isola c'è BROOKLYN. E qui basterebbe un titolo o due: C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA, ma anche Saturday Night Fever e, naturalmente, SEX AND THE CITY.Fino a raggiungere la spiaggia dei newyorkesi: CONEY ISLAND. Anche per questa spiaggia basterebbe un titolo: I GUERRIERI DELLA NOTTE. Ma io che sono una romantica, preferisco un piccolo film che mi ha fatto sognare di arrivare sulla famosa passerella in legno a cavallo di una moto: COME FARSI LASCIARE IN DIECI GIORNI. Non è da oscar sicuramente, ma volete mettere farsi un bel giretto stretta dietro Matthew McConaughey?Il mio metodo per conoscere (o riconoscere) meglio NYC, l'ho applicato tutte le volte che ci sono tornata. Certo, questo può accadere solamente se il luogo è tutt'uno con te stesso. Se si è respirato e immagazzinato per anni ogni riga letta,ogni rimando visto, ogni notizia, bevendo e accumulando, quasi come cammelli. Altrimenti basta una bella Lonely Planet, che ti indica tutto quello che c'è da fare ma annulla ogni magia.Salvo poi pentirsene, successivamente. La magia, come il dirsi ripetutamente "ma è davvero così, proprio così come immaginavo. Come avevo visto, come avevo letto.Anzi di più". Aiutata dalla macchina fotografica, ho trasformato il sogno in realtà e la realtà in immagini. Piccoli sassolini o tracce...Tracce a cui posso tornare ogni volta che la malinconia sale:


NEW YORK STATE OF MIND.

CONEY ISLAND - ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

GREENWICH ISLAND - ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

MIDTOWN MANHATTAN - TRUMP TOWER - ESTATE 2011 - FOTO FP


NEW YORK STATE OF MIND.

FLATIRON BUILDING - MIDTOWN MANHATTAN
ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

 I DOLCI DI MAGNOLIA BAKERY - ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

MAGNOLIA BAKERY - GREENWICH WILLAGE - ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

 MIDTOWN MANHATTAN - ESTATE 2015 - FOTO MS


NEW YORK STATE OF MIND.

YES IT'S ME - ESTATE 2015 -FOTO FP


NEW YORK STATE OF MIND.

NEW YORK CITY SECOND ME



E i libri?

Ecco alcuni passi tratti da libri che sono parte di me come NYC.

"Mi saprebbe dire per caso dove vanno le anitre quando il lago gela? Lo sa per caso?"

( Il giovane Holden - J.D. Salinger)

"Non si può ripetere il passato".

( Il grande Gatsby - F.S. Fitzgerald)

"L'aria in cui vivono le idee è l'unica per cui valga la pena di respirare".

(L'età dell'innocenza - Edith Warthon)

"Io no. Non mi abituo mai a niente, io. Chi si abitua a tutto tanto vale che muoia".

(Colazione da Tiffany - Truman Capote)

Ora aspetto i vostri luoghi preferiti. Quelli fermati da immagini che il tempo non potrà mai sfocare. E le frasi e i libri che più li rappresentano. Se vorrete.







Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :