NF209 – Inseguimento Oculare. Parte 1

Creato il 14 ottobre 2013 da Lucavannetiello

Con gli occhi noi esploriamo l’ambiente circostante.

Con gli occhi “inseguiamo” un aereo che vola, un pallone che entra in rete, una pallina da tennis che va da un campo all’altro.

Con gli occhi inseguiamo non solo ciò che vediamo, ma anche ciò che sentiamo. Se stiamo al buio, possiamo inseguire con lo sguardo un suono che si sposta intorno a noi. Se vi scappa il topolino dalla gabbia cercate di “ sentirlo” e con gli occhi inseguite il suono fino a vederlo.

Al buio possiamo inseguire anche un nostro dito che si muove nello spazio perché abbiamo la percezione del nostro movimento e sappiano dove il dito è collocato nello spazio.

Insieme ai movimenti rapidi “saccadici” l’inseguimento oculare è necessario per leggere e quindi per imparare dallo studio di un testo.

Ciò significa che se un bambino ha difficoltà a muovere in modo fluido gli occhi quando “insegue” una linea di testo, fa fatica a leggere, si stanca immediatamente o troppo presto, smette di leggere, tende a distrarsi e appare svogliato. Se si sforza e insiste per la sua fame di conoscenza spende così tante energie per riuscire a leggere che non gliene rimangono per capire quello che ha letto. Con il senno di poi è ovvio. Avere una minima difficoltà nel mantenere stabili gli occhi mentre inseguono un rigo di testo o muoverli rapidamente verso l’inizio del rigo successivo con precisione è analogo ad avere qualcuno che mentre leggete vi sposti continuamente di millimetri il testo. Provateci e cronometrate quanto tempo passa prima di essere stanchi e perdere l’interesse in quello che state leggendo.

Continua…