Magazine Diario personale

non c'ero ma l'ho amato: Ferragnez Wedding

Da Patalice
non c'ero ma l'ho amato: Ferragnez WeddingSono una persona banale.
Parlo dei Ferragnez e del loro matrimonio.
Sono stati belli,
emozionati e più veri di quanto i presunti leoni da tastiera possano aver espresso nei loro commenti e post vari ed eventuali...
indubbiamente, poco liberi perché imprigionat(issim)i nel loro ruolo di influencer, ma per una che schifa l'acqua e sapone style,
icone di riferimento per eccellenza...
imprevedibilmente simpatici e naturali, sotto l'obbiettivo degli smartphone di tutti gli invitati obbligati a postare tra Instagram stories e profili Facebook.
Ho invidiato i dettagli tutti personalizzati,
i pupazzoni ad immagine e somiglianza di Fedez e Chiara,
il gate Alitalia, le tazze ed i piatti a mo' di royal wedding,
i kit sul volo, le M&M's e tutto quanto...
per un'egocentrica come me è oro che cola!
Avrei fatto carte false per poter cambiare 3 abiti...
e che abiti!
Uno più bello dell'altro,
in special modo il secondo ed il terzo,
così freschi fantasiosi e lontani dalla noia.
non c'ero ma l'ho amato: Ferragnez Wedding
Mi hanno commossa le promesse,
quelle di lei che accetta l'odio degli haters perché salvaguardata dall'amore di lui;
quelle di lui che sorride dei loro inizi accidentali ma le promette che ci sarà sempre.
Ho adorato il party,
molto in chiave festival di Coachella,
con un lunapark leggerissimo,
tutto giocato sulla ricerca di una spensieratezza che viene loro tanto criticata,
ma che è invece stata un inno alla gioia,
all'interno di un matrimonio che è un inno all'amore.
Quindi di meglio non c'è,
non ci può essere.
Seguo Chiara Ferragni da quando era poca roba,
da quando ancora non era colei la quale muoveva le folle,
ed ispirava migliaia di persone;
mi sono anche andata a rileggere certe cose scritte da Diavolita87,
il suo pseudonimo di anni ed anni fa...
quando scriveva con le K al posto del CH,
e diceva di detestare il Natale...
Sono anni che è il mio idolo, la mia stella polare, il mio punto di riferimento.
non c'ero ma l'ho amato: Ferragnez Wedding
Non sarò mai lei.
Ma non mi stancherò mai di provare a diventare la persona che sogno di essere,
così come dice di aver fatto lei per anni ed anni ed anni...
Essere convinti che il meglio debba ancora venire,
è la missione delle persone che hanno un grande progetto per loro stesse in testa,
e credere in me è la cosa che non smetterò mai di fare.
Mai.
...in un mondo rosa,
in un modo easy,
in un mood leggero...
Come una blonde salad!

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