Magazine Astronomia

Non solo Chicxulub e dinosauri: Bedout, un grande cratere per la maggiore delle estinzioni di massa

Creato il 30 marzo 2020 da Sabrinamasiero
Non solo Chicxulub e dinosauri: Bedout, un grande cratere per la maggiore delle estinzioni di massa

Bedout Crater. Fonte: science.sciencemag.org

I dinosauri ci sono sicuramente familiari, così come la loro estinzione avvenuta circa 66 milioni di anni fa, oltre che del 75 percento delle specie animali e vegetali. La ricostruzione che possiamo fare oggi con gli studi geologici di quello che può essere avvenuto, ci porta a ipotizzare che questa estinzione dell’ultimo periodo del Triassico sia stata prodotta da un eccezionale evento vulcanico che liberò anidride solforosa e anidride carbonica in atmosfera e formando aerosol solfatici, bloccando la radiazione del Sole e comportando un raffreddamento del pianeta. Il blocco della radiazione deve aver prodotto, successivamente, un effetto serra elevato, ben evidente dalle evidenze paleobotaniche. Ma questo non bastò all’estinzione dei dinosauri. L’attività vulcanica si pensa sia una concausa della scomparsa dei dinosauri e precede la teoria dell’impatto di un meteoroide di circa 12 chilometri di diametro. Luis e Walter Alvarez negli anni Ottanta furono i primi a pensare a un impatto di un oggetto con la Terra, dopo il ritrovamento di uno strato di argilla, ricco di iridio, presente su tutto il nostro pianeta. L’iridio è molto raro sulla Terra, mentre è ben diffuso nelle rocce spaziali.

Non solo Chicxulub e dinosauri: Bedout, un grande cratere per la maggiore delle estinzioni di massa

Bedout gravity model by Andrew Lockwood, GSWA, Perth, Australia


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog