Da “Delitto e castigo” di F. Dostoevskij
- Grazie. Ma ecco ditemi: come distinguere questi uomini straordinari da quelli ordinari? Hanno qualche segno speciale dalla nascita? Lo domando in questo senso, che qui ci vorrebbe la maggior precisione possibile, per così dire la maggior differenziazione esterna: scusate la mia naturale preoccupazione di uomo pratico e benpensante, ma non si potrebbe introdurre, per esempio, una foggia di vestire speciale, portare addosso qualcosa, un marchio, o che so io?... Perché, ammettetelo, se avvenisse una confusione e un individuo di una categoria s’immaginasse di appartenere all’altra categoria e si mettesse ad «eliminare tutti gli ostacoli», come voi avete detto molto felicemente, allora sì che…
- Oh, questo succede spessissimo! La vostra osservazione è ancora più acuta della precedente…