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Novità 2020 dalla Manovra di Bilancio su Cultura e Spettacolo

Da Raffa269

Novità 2020 dalla Manovra di Bilancio su Cultura e SpettacoloDal 2020 sono confermate alcune modifiche introdotte altre novità nel settore della Cultura e dello Spettacolo e vediamo qui nel seguito una sintesi avente ad oggetto, Card cultura 18 enni, Personale, MIBACT, Fondo cinema, unico per lo spettacolo.

Per quanto concerne gli interventi per cultura e spettacolo, nella sezione I:

  • Si prevede la destinazione di un nuovo fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell'interno, per gli anni dal 2025 al 2034, per investimenti a favore dei comuni, anche alla valorizzazione dei beni culturali (articolo 8, commi 13-15);
    • per il 2020, viene rifinanziata, la Card cultura per i diciottenni, attiva dal 2016, nel limite di spesa di € 160 mln. Rispetto alla disciplina prevista per il 2019, alle tipologie di beni e attività già acquistabili (biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo; libri; musica registrata; prodotti dell'editoria audiovisiva; titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali; corsi di musica, di teatro o di lingua straniera) si aggiungono gli abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale (articolo 43); a decorrere dal 2020, è autorizzata la spesa di € 22,5 mln annui, da destinare al personale non dirigenziale del MIBACT per indennità. Ai relativi oneri si provvede utilizzando una quota corrispondente dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso ai luoghi e agli istituti di cultura di appartenenza statale (articolo 44, comma 1). Inoltre, a decorrere dal 2020, si prevede che una ulteriore quota degli stessi proventi - non superiore a € 10 mln annui - è destinata a remunerare le prestazioni per il lavoro straordinario del personale del MIBACT (articolo 44, comma 2);
    • per il 2020, è incrementata di € 75 mln la dotazione del Fondo per lo sviluppo degli investimenti del cinema e dell'audiovisivo, utilizzando una quota delle risorse già assegnate con delibera CIPE n. 31/2018 al Piano operativo "Cultura e turismo" di competenza del MIBACT (articolo 44, comma 3);
    • per il 2020, è incrementato di € 10 mln lo stanziamento del Fondo unico per lo spettacolo (FUS), a valere sull'autorizzazione di spesa di € 15.410.145 recata dall'art. 2, co. 1, del D.L. 59/2019 (L. 81/2019) per assicurare lo svolgimento dei servizi generali di supporto alle attività dell'allora MIBAC e delle sue strutture periferiche (articolo 44,comma 4);
  • Si prevede un Programma innovativo nazionale per la rinascita urbana, nell'ambito del quale i criteri per la valutazione delle proposte devono privilegiare, fra l'altro, il recupero e la valorizzazione dei beni culturali (articolo 53);
  • per i contribuenti con reddito complessivo, al netto di quello relativo all'abitazione principale e alle relative pertinenze, superiore a € 120.000, si riduce il grado di detraibilità dall'imposta lorda sui redditi degli oneri detraibili al 19%, tra i quali quelli relativi alle:
    • spese sostenute dai soggetti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro delle cose vincolate;
    • erogazioni liberali in denaro a favore di specifici soggetti che svolgono o promuovono attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico o che organizzano e realizzano attività culturali;
    • erogazioni liberali in denaro per importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo dichiarato, a favore di enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e
    • associazioni legalmente riconosciute che senza scopo di lucro svolgono esclusivamente attività nello spettacolo (articolo 75);
  • Si prevede la possibilità di riduzione del canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per le occupazioni e le diffusioni di messaggi pubblicitari: effettuate in occasione di manifestazioni culturali, qualora l'occupazione o la diffusione del messaggio pubblicitario sia effettuata per fini non economici. Ove le stesse siano realizzate con il patrocinio di un comune, di una provincia o di una città metropolitana, tali soggetti possono anche prevedere l'esenzione dal canone (articolo 97, comma 17, lett. a)); con spettacoli viaggianti (articolo 97, comma 17, lett. c)).

Inoltre, si esentano dal predetto canone le occupazioni effettuate da Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni e loro consorzi per finalità specifiche di cultura (articolo 97, comma 18, lett. a)) e i mezzi pubblicitari posti sulle pareti esterne dei locali di pubblico spettacolo, se riferiti alle rappresentazioni in programma (articolo 97, comma 18, lett. o)).

Nel seguito la guida alle misure per area tematica:


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