Nelle sue pagine emergono i tratti e a volte i drammi dell’Irlanda: una religiosità vicino alla superstizione, una società classista e rigida, gli aborti clandestini, i bambini abbandonati, la povertà, la mancanza di lavoro e prospettive, la fuga verso la ricca Inghilterra. Però il dolore e la violenza convivono con un paesaggio delicato, dai colori imprevisti e spesso toccanti.
Desmond Hogan, nato nel 1950, ha esordito nel 1974 con il romanzo The Ikon-Makers, ha proseguito con varie raccolte di racconti, ha scritto anche un reportage di viaggi e numerosi testi teatrali. Attualmente vive a Dublino.