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Nudo, Amedeo Modigliani

Creato il 03 maggio 2018 da Artesplorando @artesplorando
NudoAmedeo Modigliani, nudo

Pittore e scultore, Amedeo Modigliani visse intensamente la propria vita. Nacque in Italia, a Livorno, ma si trasferì a Parigi nel 1906 e lì trascorse il resto della sua breve esistenza. Un’esistenza che terminò nel più tragico dei modi: Amedeo morì di tubercolosi a 35 anni e la sua amante e musa Jeanne Hebuterne si tolse la vita. Ma cos’è che ci colpisce tanto nelle opere di questo artista? La combinazione di elementi convenzionali e d’avanguardia che Modigliani attuò nelle proprie opere, fondeva efficacemente l’estetica classica dell’arte occidentale con l’arte di altre culture. Pensiamo alla scultura egiziana, africana e oceanica tante per fare qualche esempio. Questa combinazione di elementi fu considerata dai contemporanei di Amedeo un affronto alla grande tradizione della pittura europea. Oggi però ci seduce e colpisce.


In questo nudo conservato al Courtauld Institute Galleries di Londra e datato 1912, sono già presenti tutte le caratteristiche di Modigliani. La modella qui è appoggiata a una sedia, collocata in un interno spoglio, privo di elementi d’arredamento o decorazioni. In questo modo non abbiamo distrazioni di nessun tipo e possiamo apprezzare tutta la bellezza di questo languido nudo. Sicuramente possiamo dire che il nudo femminile era il soggetto pittorico preferito da Modigliani e questo, oltre a essere una delle sue prime opere, è considerato uno dei nudi più belli realizzati dall’artista. La giovane donna ha un’espressione dimessa e serena e ciò le conferisce una potente carica erotica. Fate attenzione alle linee allungate e spigolose, alle caratteristiche quasi scultoree del volto, tutti elementi tipici di Modigliani.

Il cubismo, la scultura africana e l’opera di Paul Cezanne hanno influenzato l’artista livornese che però non ha mai aderito a nessun movimento in particolare. Un artista che ha saputo sviluppare un proprio stile personale inconfondibile. Una curiosità. Pensate che la rappresentazione esplicita che l’artista fece dei peli pubici nei suoi nudi, un tabù per i pittori accademici, portò la polizia a far chiudere la sua mostra alla galleria di Berthe Weill nel 1917. Ovviamente per fantomatici motivi di “indecenza”.

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Allora, vi è piaciuta quest’opera? conoscevate già Modigliani? scrivetemi nei commenti opinioni, pareri, e ditemi cosa ne pensate di questo grande artista 

🙂

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C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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