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Nuova Uscita:I segreti di Murakami di Teruhiko Tsuge

Creato il 13 luglio 2013 da Arianna E Arimi @Arianna1989
Ad aprile Murakami ha pubblicato in Giappone un nuovo libro, dal titolo Colorless Tsukuru Tazaki and the Year of His Pilgrimage. Si tratta del suo tredicesimo romanzo, a distanza di 34 anni dal primo, Ascolta la canzone del vento, e a tre dall'ultimo, 1Q84. Più volte candidato al premio Nobel, regolarmente in vetta alle classifiche e non soltanto con le novità, Haruki Murakami è forse l'autore giapponese oggi più famoso al mondo: i suoi libri (romanzi, raccolte di racconti, saggi) sono veri e propri casi editoriali e hanno raccolto premi e riconoscimenti da ogni parte del globo.I segreti di Murakami di Teruhiko TsugeVita e opere di uno degli scrittori più misteriosi e più amatiNuova Uscita:I segreti di Murakami di Teruhiko Tsuge
Casa Editrice: Vallardi Pagine 200 Prezzo:12,90 euroData di pubblicazione: 6 Giugno 2013 Murakami è, però, anche uno degli scrittori viventi più enigmatici e sfuggenti, al punto che I segreti di Murakami, la biografia firmata da Teruhiko Tsuge e pubblicata in Italia da Vallardi, si apre con la domanda “Lo scrittore misterioso Murakami Haruki esiste davvero?”.Sono famosi quanto lui, infatti, la sua refrattarietà alle macchine fotografiche, il suo carattere introverso, il pensiero complesso che si ritrova in trame che, spesso, comprendono figure affascinanti ed ambigue, che non vengono spiegate ma lasciate all'interpretazione dei lettori. È il caso, ad esempio, dei Little People di 1Q84 o dell'uomo-pecora che troviamo in diversi romanzi.Nella sua poetica è però possibile individuare elementi che si ripetono, come la presenza di spiriti, nani e gatti, l'esistenza di una o più porte che collegano mondi differenti, il ruolo della sessualità e del sesso come chiave dei rapporti umani.Il libro di Teruhiko Tsuge è allo stesso tempo saggio e biografia, poiché collega questi elementi al vissuto dell'autore e utilizza la sua vita come chiave di lettura per le sue opere. Sfogliando le pagine si scopre l'equa importanza dell'educazione spirituale buddhista e della passione per i romanzieri americani per la fortuna di Murakami in occidente, l'atipicità della sua infanzia “da figlio unico”, le somiglianze con gli autori che, come lui, hanno vissuto gli sconvolgimenti culturali giapponesi della fine degli anni Sessanta e dei primi anni Settanta (e sono stati definiti “la generazione che perse le parole”), perfino i ritmi e i tempi della sua attività di scrittore. Dal primo capitolo:
Riassumo il profilo di Murakami Haruki basandomi su informazioni fornite da lui stesso: è alto un metro e sessantotto, una statura nella norma per la sua generazione. Il suo peso oscilla tra i sessantuno e i sessantanove chilogrammi, ma se si attiene a una dieta ferrea arriva a cinquantanove e può infilarsi la taglia 29 dei jeans. Il suo gruppo sanguigno è A ed è del segno della Pecora. Avendo praticato il nuoto per molto tempo, ha le spalle larghe e il torace robusto: proprio per questo le giacche normali non gli stanno bene e mette quelle di Comme des Garcons. Nei freddi giorni invernali indossa un giaccone in lana di Paul Smith. In generale gli piace vestire di blu. Poiché nuota ancora tiene i capelli corti e facendo jogging ha le gambe muscolose.Del suo viso dice: “Da quando sono nato, mai nessuno che mi abbia fatto un apprezzamento dicendo ‘Che bello Murakami’.Comunque la cosa non mi ha mai creato problemi..”Dicono che somigli a Paul Simon del duo Simon & Garfunkel, ma Haruki non sembra gioirne, perché Simon è calvo.Riguardo alla sua voce invece afferma: “Qualcuno mi ha detto che ho una bella voce, piuttosto potente e profonda..A ogni modo, non vi sono elementi del suo aspetto fisico che trasmettano una sensazione sgradevole. Perché allora è così riluttante a mostrarsi in pubblico? Haruki dice che la notorietà gli logora i nervi: .Le persone, una volta diventate famose, ricevono cattiverie e gentilezze incomprensibili da un mondo altrettanto incomprensibile.A volte vengono ingiuriate senza motivo, altre volte lusingate senza motivo. Da qualcuno che non hanno mai visto, con cui non hanno mai avuto a che fare e di cui non conoscono nemmeno il nome... “Chi ama questa vita è tagliato per essere famoso. Chi non la ama… non può fare altro che rassegnarsi..”Se riflettiamo su queste parole, ovvero sul fatto che Haruki “non è tagliato per essere famoso”, si comprende la sua predilezione per la spensieratezza della condizione di sconosciuto, come quando era bambino o studente. Per uno scrittore famosissimo che rappresenta il Giappone a livello internazionale, mantenere l’anonimato è una difficoltà enorme. Penso che per superare tale difficoltà cerchi di cancellare la propria immagine reale e chieda lo stesso anche ai suoi lettori. Forse vuole trasformarsi in un essere invisibile.
L'autore:
Teruhiko Tsuge, professore all’Università Senshu di Tokyo, è stato tra i maggiori esperti di letteratura nipponica contemporanea, ha scritto diversi saggi e articoli sui principali scrittori nipponici (Haruki Murakami, Banana Yoshimoto, Yoko Ogawa, Kenzaburo Oe).
A presto!!
Nuova Uscita:I segreti di Murakami di Teruhiko Tsuge

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