Nuove periferie: torna Ethnicus, Festival delle culture migranti

Creato il 31 agosto 2011 da Kappazeta

La trasformazione e le difficoltà di integrazione nelle nuove periferie urbane e sociali sono al centro dell’edizione 2011 di Ethnicus, Festival delle culture migranti, che si terrà a Castiadas (Cagliari) il 2 e il 3 settembre.

La settima edizione del festival vede, come sempre, al centro della scena la voce e l’opera di musicisti, poeti, attori, artisti che, ognuno con il proprio linguaggio, indagano in profondità il tema proposto dall’organizzazione, “nuove periferie”. Un tema di grande attualità e non solo per quello che le cronache recenti ci hanno mostrato durante i London Riots. Se è possibile sperimentare nuove pratiche di inclusione e costruzione di comunità e legami sociali sani, sicuramente questa azione passa anche attraverso il linguaggio e la sensibilità dell’arte.

Tra gli artisti che parteciperanno all’edizione 2011 di Ethnicus ci sono il rapper tunisino El General, voce della protesta dei giovani tunisini; Gavino Murgia 4tet con il griot senegalese Badara Seck; il gruppo sardo-senegalese Chadal; Giuseppe Boy, Canio Loguercio, Lidia Riviello e Rocco De Rosa in Luntano Ammore, passioni sussurrate di anime migranti; Gisella Vacca e il musicista kurdo Mübin Dünen nella produzione teatrale di Sirio Sardegna Teatro Se dai miei versi strappi le rose… (poesie e musiche dall’inferno del Kurdistan). Ci sarà anche Ehsan Mehrbakhsh, illustratore già ben conosciuto dai lettori di questo blog.

Il programma completo dell’edizione 2011 è disponibile sul sito del festival.

Nel 2009, Ethnicus aveva dato vita allo spettacolo Trasmigrazioni – odio memoria convivenza, andato in scena anche a Bologna il 26 giugno 2010, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Qui sotto il video che racconta la serata bolognese.

 


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