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O Capitana! mia Capitana!

Creato il 07 luglio 2019 da Cannibal Kid
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Avere ideali è come essere innamorati. La gente ti guarda strano, ti guarda male. Pensa tu sia pazzo. Non ha nemmeno tutti i torti. È così che ci si sente. Pazzi. Si perde la lucidità. Si vedono le cose in maniera differente. Avere ideali ti rende una persona differente. Non è tanto importante quali siano questi ideali. Cioè, sì, lo è, solo che in questa sede per non complicare troppo il discorso facciamo finta non lo sia. Uno ad esempio può avere come ideale quello di salvare delle persone, oppure uno può avere come ideale quello di godere nel vedere morire delle persone. Se però uno ha un ideale, qualunque esso sia, deve crederci fino in fondo. Con tutto se stesso. Dev'essere disposto persino ad essere arrestato per quell'ideale. 
O Capitana! mia Capitana!
La differenza tra la Capitana Carola Rackete e il Capitano Matteo Salvini... ok, una delle differenze tra loro... ok, una delle milioni di differenze tra loro, è che la prima è arrivata a farsi arrestare per i suoi ideali. Il secondo invece se l'è fatta addosso alla sola idea di essere processato. È forse per questo che prova tanto risentimento nei confronti della Rackete. Perché lei ha il coraggio di andare fino in fondo nel difendere i suoi ideali da “ricca e viziata comunista tedesca”. Lui no ed è probabilmente questa la cosa che gli rode di più. È come quando uno è appena stato mollato, o friendzonizzato, e vede una persona felice, innamorata, crazy in love. Parte la rabbia. Parte il risentimento. Parte l'invidia. È questo che è Salvini, un invidioso. Vorrebbe credere in qualcosa con la stessa forza di Carola Rackete, ma non ce la fa. Sarà che pane e Nutella e la chiusura dei porti sono un po' debolucci come valori. Se tali possono essere considerati.
Avere ideali è come essere innamorati. È una pura follia. E menomale che c'è ancora qualcuno che ci crede, in questa follia.

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