Magazine Diario personale

Oggi, ora.

Da Eloisiaspan @EloisiaSpan

Oggi, ora.

Gli eventi di questi giorni ci riempiono di tristezza e angoscia. Forse perchè non pensiamo mai alle cose tristi finchè la realtà non ce le sbatte in faccia, forse perchè non ci pensiamo proprio mai.

Chi penserebbe mai, ad esempio, che si può morire anche nel fiore della giovinezza quando si è tanto impegnati a sognare, progettare ed inventare  quel famoso giorno chiamato domani?!  Nessuno di noi lo fa nè lo farebbe.

La verità è che impieghiamo i nostri OGGI  a sognare il DOMANI, a preoccuparci di domani, di cosa faremo, di come lo faremo, di cosa mangeremo, di come ci vestiremo.

Poi arriva il DOMANI tanto sognato e progettato e un attentato ordito da un infame o un subdolo terremoto portano via la tua unica figlia, recidendo tutti quei sogni, tutti quei progetti, tutte quelle speranze.  E’ terribile. Ma è reale.

Mi rendo conto che non possediamo che l’ OGGI. Quello stesso OGGI poco considerato  e troppo adoperato a progettare un domani che non è davvero nostro.

Nell’ offrire una preghiera per le vittime, che possano riposare in pace, mi appello a noi tutti che siam0 “rimasti” con il cuore pieno di orrore: rendiamo i nostri OGGI sempre migliori, riempiamoli con ciò che fa stare bene il nostro essere e non con futili preoccupazioni che, il più delle volte, non portano lontano. Prendiamoci il nostro tempo e chiediamoci un pò più spesso: se questo fosse il mio ultimo giorno come e con chi vorrei spenderlo?!

Eloisia Spanò. 



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