“Oh, Arte! – Cosa non sopporterei per te!”

Creato il 19 giugno 2010 da Nelmioangolino

Ricevo le newsletter, leggo i giornali, in metro o nei bar mi trovo faccia a faccia con le locandine, i carelloni pubblicitari, e spesso mi soffermo sui magazine specifici… che siate maniaci o lettori occasionali, siete (siamo!) tutti bombardati dalle informazioni e non ci può sfuggire l’inaugurazione di questa o quell’altra mostra (ben inteso le mostre quelle dai grandi numeri, perchè i vernissage e le attività delle piccole gallerie quelle bisogna andarsele a cercare).
Eppure so per certo che tanti come me si ritrovano a rimandare, ingannati dai ben “3 mesi” di tempo a disposizione… e si ritrovano poi a dover fare magari una lista delle scadenze: “Oggi questa e domani quella, poi tra 3 giorni ne scadono 4 di mostre!!!!” PANICO!
Che sia una difesa della nostra mente o solo mancanza di tempo e di organizzazione, in qualche modo, con un tour de force, ce la si fa.
Mi è capitato di recente con SchieleArmando Testa, Modigliani, Kubrick, Mc Carthy (manca GoyaRubens a Como, Villa Olmo…). Per fortuna hanno inventato gli orari continuati e i giovedì/venerdì con chiusura posticipata!!!!!

Seppure in controtendenza contro chi giudica i grandi musei chiusi e arroccati, trovo allettante ed appagante la possibilità di vedere dal vivo le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi. E trovo che sia prezioso tutto ciò che ci sorprende ed incuriosisce nella nostra personale fruizione… perchè avere informazioni parziali e distorte talvolta sul colore, dimensione ed effetto visivo se si può annullare tutto ciò e vedere un’opera dal vivo???

Seguire la linea nera di contorno nei disegni del giovane Schiele mi ha portato in un mondo affascinante, fatto di personaggi ritratti mentre sembrano guardarci di sottecchi; indagando dentro se stesso attraverso numerosi autoritratti, Egon Schiele scopre quali sono i misteri nascosti nell’uomo e li fa affiorare attraverso la composizione, la linea e soprattutto la precisa angolazione da cui sono osservati.
Scoprirlo in prigione per 24 giorni a causa dei suoi nudi, uno dei temi tipici della sua produzione, considerati scandalosi, è sconcertante alla luce dei circa tremila capolavori realizzati da un artista morto all’età di 28 anni e diventato un grande in una Vienna di inizio secolo.

“Nessuna opera d’arte erotica è oscena se è artisticamente rilevante” – Egon Schiele, Diario del Carcere


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