Orchidea salvata: una KATTLEYA?

Da Renatabarilli
Due anni fa, andando a buttar via i rifiuti del mio giardinaggio, vidi accanto al bidone raccoglitore, un vaso con delle foglie carnose a forma di sciabola. Avvicinandomi notai anche degli pseudobulbi che emergevano da un fondo di corteccia. Poteva trattarsi benissimo di un'orchidea, anche se enorme. Decisi che valeva la pena di portarla a casa ed accudirla, pensando : d'accordo che non è il massimo ora che è sfiorita, ma l'attesa fiduciosa nella prossima fioritura poteva evitare questo demenziale eliminazione!!!

inizi di marzo 2012


 Dopo 6 mesi di staticità, le mie cure diedero il primo frutto : un pseudo bulbo, e poi un secondo . Nessun altro segnale a parte che, considerando la carnosità delle nuove foglie, il soggetto godeva di buona salute. Osservavo costantemente se, da qualche parte, spuntava un germoglio di stelo floreale, come normalmente avviene per le altre che ho in casa: ma nulla appariva all'orizzonte, anzi sembrava spuntare una seconda foglia, che era molto strano perchè i vecchi pseudobulbi  ne avevano solo una . Certo che la variazione del verde molto tenero e la dimensione, mi facevano sperare nel nuovo. Dopo essermi documentata scoprii che, quella che pensavo essere la seconda foglia in realtà è un bacello  (un ventre) dal quale sarebbe nato il fiore. Finchè in trasparenza vidi infatti che custodiva un germoglio.


Una bella sorpresa perchè tutte e due gli pseudobulbi hanno dato !!!! Guardate ora cosa succede

Sei bellissimi fiori: tre per parte.
Durante questi accadimenti ho fatto uno sketch veloce di un'ora.
Certo che in grafite  rende molto poco, ma è stata una grande soddisfazione perchè ho ritratto il movimento sbieco dello pseudobulbo con i suoi boccioli. Ultima novità .... al mattino emana un profumo  Non ci credevo !!! Ora sto tentando di classificarla correttamente: sembra essere Cattleya Jenmanii, ma il dubbio è sulle foglie molto più grosse di quelle riportate.