Accidenti, questa volta abbiamo fatto tardi. Ma nemmeno troppo, siamo ancora in tempo, mancano un paio di giorni all'uscita di Orfani: Ringo #10 e questa sera a casa è l'ideale per leggerlo e parlarvene.
"Cosa vuoi che succeda dopo il numero precedente? Non possono sparare due cartucce potentissime in due numeri consecutivi". Niente di più sbagliato."Animali selvaggi" è il gancio sul naso dopo il pugno allo stomaco del mese scorso. Un colpo di grazia, se non mancassero ancora due numeri alla conclusione della serie. Recchioni ci va giù pesante alla sceneggiatura. I ritmi sono sempre forsennati e incalzanti... fosse un film questo Ringo sarebbe davvero avvincente. Una spettrale Milano accoglie il gruppo di fuggitivi, sempre più disperati. Una città malsana e desertificata nella quale i nostri devono vedersela con i morsi della fame, branchi di ferocissimi lupi e uno dei Corvi, Jonas, in agguato. Ma un colpo di scena attende Ringo, quando si ritrova nuovamente faccia a faccia col suo vecchio compagno d’armi. È iniziata la drammatica corsa finale della seconda stagione di Orfani: uno a uno, l’ex-Pistolero, Rosa, Seba e Nuè si troveranno ad affrontare il loro destino. Si chiude un cerchio del quale avevamo avuto indizi nei numeri precedenti. Si spiegano frasi, atteggiamenti, anche gli incubi sembrano avere senso adesso. Quando si decide di mettere in scena una storia come quella che leggerete, la cosa importante è trovare il modo migliore per farlo, senza tirarla per le lunghe ma nemmeno giungendo a conclusioni affrettate e senza spiegazioni. In queste pagine c'è tutto: accuse, processi, rimpianti, e quando tutto sembra risolversi, ecco l'ennesimo colpo di scena che cambia le carte in tavola rendendo tutto più complicato di prima.
I nodi vengono al pettine, i cerchi si chiudono, la strada si stringe. Mancano due numeri alla conclusione della serie e siamo certi che non mancheranno nuovi colpi di scena che ci metteranno definitivamente al tappeto.
Fosco
N°10ANIMALI SELVAGGIUscita: 16/07/2015
Soggetto: Roberto Recchioni
Sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Luigi Pittaluga
Copertina: Emiliano Mammucari
Colori: Luca Saponti