Oggi vi presentiamo un articolo apparso il giorno di ferragosto sulla rivista Artribune. Una denuncia dell'ignobile stato di incuria in un cui un popolo di volgari zoticoni è capace di mantenere uno dei siti archeologici più importanti del paese. Tra cessi sporchi, erba alta, monnezza e disservizi vari che nemmeno a Rabat o a Calcutta, il racconto del delirio di una turista capitata suo malgrado nell'inferno della cafoneria e della burinaggine animale all'ennesima potenza che solo Roma riesce a esprimere a simili livelli. Vi invito a leggere questo breve report di orrori emblematico della buzzurraggine che ci ci circonda, dalla quale siamo permeati e per la quale siamo conosciuti nel mondo. Un popolo di bestie non ancora civilizzate.
Qui trovate l'articolo completo. Buona lettura.