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Palermo FBC 1900 - Supporters Trust: 'Palermo 2018. Capitale della cultura … sportiva'

Creato il 01 febbraio 2018 da Stefano Pagnozzi @StefPag82
Palermo FBC 1900 - Supporters Trust: 'Palermo 2018. Capitale della cultura … sportiva'
PALERMO 2018  –  “Capitale della cultura … sportiva“ via palermofbc1900.it
E’ evidente che lo sport dei giorni nostri, ancor più che nel passato, mette in luce i suoi vantaggi sociali, etici e di salute, specie se resi noti attraverso i canali di comunicazione tradizionali (stampa, TV, ecc…) che quelli più moderni e attuali (internet, Social media, ecc…).
Lo Sport è molto di più di un risultato o di una prestazione o l’evento che lo contestualizza. Lo Sport aggrega e coinvolge, è un insieme di valori condivisi e universali di fondamentale importanza nella formazione di qualsiasi uomo e di cittadino.
Ecco che allora lo sport deve “scoprirsi” bene culturale, inteso come linguaggio culturale globale. In qualunque parte del mondo, infatti, è sufficiente dare una palla a un bambino per vederlo immediatamente giocare a calcio.
Il concetto di “Sport” come bene culturale è, di fatto, aperto all’evoluzione di ciò che è considerato cultura da parte della società. Le varie attività umane proiettano un contesto storico di civiltà con cui si identifica la cultura, di cui l’arte è una delle espressioni.
Anche lo Sport è un’impresa umana, ma oggi molte delle imprese umane si studiano come differenti oggetti di ricerca, come se esistessero in diversi compartimenti, pur essendo compiute dai medesimi esseri umani. E’ necessario, quindi, recuperare il ruolo dello Sport come mezzo di formazione e di cultura.
Il gioco e l’esercizio fisico sono da sempre legati in maniera biunivoca tra loro. Nell’antica Grecia lo sport rappresentava la lotta per la sopravvivenza; adesso è arte e spettacolo e quindi Cultura. Così come possiamo imparare dall’osservare un quadro, dall’assistere a una rappresentazione teatrale, o leggendo i contenuti di un libro, lo stesso possiamo fare con lo Sport, qualsiasi esso sia.
Sfido chiunque a negare la propria ammirazione per un gesto tecnico, spettacolare di un atleta, un comportamento sincero e spontaneo (così come lo intendeva il barone de Coubertin) che evidenzi rispetto dell’avversario – quello  che oggi definiamo “Fair Play” – al momento di un infortunio o più semplicemente in presenza di una sconfitta.
A mio avviso è possibile, nel breve e facilmente, recuperare questo rapporto arte – sport con la formazione dei giovani (e meno giovani) dando il giusto risalto all’interdisciplinarietà che un linguaggio universale come lo sport porta con sé. A questo compito devono fare fronte tutte le realtà sportive cittadine e le scuole che sinergicamente devono cooperare affinché le due realtà si fondino e si nutrano reciprocamente. Le prime  indirizzando i giovani allo sport e le seconde insegnando loro quelli che sono i valori fondanti delle proprie realtà sportive.
Organizzare eventi sportivi, grandi e piccoli, tutti i livelli, dalle giovanili alle “senior” – in ambito locale ma anche al di fuori di un contesto cittadino.
Il Comune di Palermo, l’Assessorato allo Sport alla Cultura e allo Spettacolo in primis, dovrebbero finanziare, patrocinare e veicolare tutti gli eventi sportivi, in particolari per quelle discipline definite “minori” o per le società sportive di eccellenza che portano in giro per l’Italia e non solo il nome della nostra città e tutto quanto essa rappresenti, nel bene e nel male.
Fornendo in prima istanza le strutture sportive, specie quelle in totale stato di abbandono o incuria alle società sportive che ne facciano richiesta, che riunitesi in associazione o consorzio ne possano prendere la gestione. Esiste, a tal proposito, una normativa per le concessioni fino a dieci anni – di beni e strutture sportive comunali.
Agli affidatari l’onere e l’onore di prendersene cura e sfruttarli al meglio. Ma ciò non basta, servono finanziamenti specie da privati che mettano in gioco le proprie risorse entrando di diritto a far parte di tutto il movimento sportivo-culturale cittadino che di certo non può avere che risvolti e ritorni positivi sia sotto il profilo dell’immagine che sotto l’aspetto puramente economico. Investire in cultura non è a fondo perduto!
Palermo è Capitale della Cultura 2018 anche sotto questo aspetto.Palermo FBC 1900 – Supporters Trust – ha già avviato i primi contatti con il Comune di Palermo, nella persona del Sindaco Leoluca Orlando che ha risposto positivamente coinvolgendoci come rete di riferimento al brainstorming organizzato lo scorso fine anno  nell’ambito del progetto “Partecip@ttivi”.
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Interventi al Brainstorming
Aspettiamo i risultati e i prossimi eventi.

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