Palermo - Roma 0 - 1

Creato il 12 marzo 2012 da Quincybros

Campionato Italiano
Serie A TIM
Stagione 2011 – 2012
XXV7 Giornata
10/03/2012
Palermo – Roma 0 - 1
Marcatori: Borini (R) al 3’
Ammoniti: Barreto (P), Pisano (P), Lobont (R), Munoz (P), Heinze (R), Miccoli (P)
Viviano 6 Smunto e spaurito, je sbuca in faccia un Borini d’annata dopo un all’improvviso l’incoscienza del compar Munoz che Iddio lo abbia in gloria e ecco che dopo tre minuti s’e’ compiuto l’immenso mistero glorioso dello zero a uno che non si schioderà più da lì. I restanti ottantasetteminutipiu’recuperotuttattaccato li passa a riordinare la cassetta postale e a eliminare i messaggi de li zingari furibondi che Zamparini aveva dato la vittoria del Palermo a 1,05 rovinandoje tutto er mercato nipponico.
Pisano 5 Poraccio, je capita la mejo serata italiana de Faccia de Jose’ Angel che je stenne un velo pietoso sul florilegio de tatuaggi che je istoriano le membra un po’ appannate. Il tutto per dire che va incontro ad una serataccia, succede anche a Belen quanno je vola la farfalla per tutta la stanza e lei cerca de acchiappalla colle coppe der reggipetto.
Munoz 4 Ammaliato dallo sguardo intenso e languido de Lamela, je consegna un pallone assurdo a ridosso della lunetta dell’area de rigore. Il caso volle che dietro le terga lo squalo de noantri stava provando la recita de Pasqua dar titolo: “Io e Pippinzaghi, una vita sur filo der rasoio” e sempre er caso volle che Lamela je venisse lo sghiribizzo de vede le prove e sempre er caso volle che lo squalo trasteverino c’aveva fame de bistecca a cinque dita e quindi la deponeva sapido alle spalle de Viviano.
Er poro Munoz, ormai travolto da sta traggedia greco-romanista, se incartava per tutta la partita fino addirittura a presentasse con una botta de destro dal limite che per poco non fa pari e patta.
Mantovani 6 Er mejo de sé, un po’ come Rocco Siffredi, lo da’ da davanti, e le sue iniziative penetratorie qualche stretta anale e qualche pruriginoso sgrattuggiar di palle lo creano eccome.
Balzaretti 5,5 Gioca tutta la partita a rubbabbandiera contro Rosi. Occhio che bruci, sta attento, tutteddue co le mano vicino ar fazzoletto a fa’ finta de vole’ scatta e invece nun scatto sinno’ tu me cori dietro e me tocchi e poi fai er punto. Una manfrina che dura fino a quanno la bidella non sona tre vorte la campanella, pardon, fino al triplice fischio finale dell’arbitro.
Donati 5 Piglia un colpo in fronte da Gago ad inizio gara, e je se gonfierebbe un ficozzo tipo Wilcoyote dei cartoni animati si non fosse che er massaggiatore der Palermo je lo tiene spremuto che pare un foruncolo. Ma er dolore e’ come le corna, si nun spunta resta dentro, e allora lo vedi per tutta la partita girovagare senza costrutto alcuno chiedendosi come mai la moje nun risponne ar cellulare.
Acquah 5,5 Gajardo e tosto monta la guardia a Jose Angel manco fosse un terzino de quelli veri, che ne so, tipo Radu daalazzio oppure che ne so, Garrido sempredaalazzio.C’e’ da dire che a parte che spreca il suo tempo, ma dimostra comunque di avere grinta e polmoni da vendere. Insomma un assurdo incrocio tra un cartolaio e un macellaro.
Barreto 4 Inspiegabilmente in campo per almeno un’ora di troppo. Falce e martello come nemmeno l’Occhetto dei tempi d’oro, prima de inventasse la Cosa che poi sarebbe sbocciata ne la margherita che poi nun se sa come mai e nessuno sa gnente ma li sordi vanno e vengono lungo i viali di buenos aires, amore ragazzino amore volato via. Un prestito della Ilva al calcio che dovrebbe essere restituito quanto prima e senza interessi.
Zahavi 5 Me lo ricordavo più incisivo. Non conclude effettivamente una amara cippa.
Miccoli 5 Budan non se lo fila, Ilicic fa tutto da se’, e lui non sa con chi accompagnarsi. Allora fa la scelta sbajata e prova a fare le sopracciglia sexy a Heinze, uno che e’ nazista de nome e de fatto e quanno vede nani de colore scuro che fanno l’occhiolino non se compiace per niente anzi si un ce stanno arbitri e forze dell’ordine capace che non solo le promette ma je le da tutte e in contanti. Rimedia una ammonizione che gli toglierà il piacere di incontrare il Lecce alla prossima giornata. Roba da non dormicce la notte (le sopracciglia, dico)
Budan 4 Pare uscito (senza timbrare il cartellino, ovviamente) da un qualsiasi Ministero, o dalle Poste, o dalla RAI, o da un Ente Pubblico che dir si voglia. Rubba lo stipendio senza vergogna per 45 minuti, poi Mutti-Brunetta se scoccia e lo manda a cagare, pardon, negli spogliatoi (a cagare).
Ilicic 3 Come vede la porta viene preso da un raptus, ma tira come se fosse stato colpito da un ictus, tutto storto da una parte e nun la becca mai. Autoctono.
Hernandez 5,5 Prova a mettere un po’ di pepe al culo di Kjaer e soci, ma er minestrone alla palermitana resta sciapo lo stesso.
Vazquez sv Chi semina zeta riccoje vaffanculo.
Lobont 7 Sulla schiena nisconne una specie de Gobblin che je spigne er bottone che c’ha inguattato in mezzo alle scapole. E cosi’, novello Biggheggimme der pallone nostrano, incomincia a arza’ le braccia de scatto, una pe’ vorta, e casualmente o no sta de fatto che ste braccia scattose intercettano un par de palloni altrimenti indirizzati più o meno sapientemente verso la porta giallorossa. Brutto come er sego, ma per una sera efficace assai.
Rosi 6 Ner minuetto contro er crinuto Balzaretti ne esce tutto sommato con il leggero vantaggio de chi comunque ha vinto la partita e nun se divide. Giudiziosamente al suo posto, senza sgambature fori porta e sbavature fuori luogo.
J. Angel 6 Se aggita un frego, conclude poco, però e’ sempre presente, soprattutto a sé stesso, e riesce a non fa’ diventa’ fenomeni gente come Gonzalez daalazzie, tanto pe’ fa un esempio recente. E cosi’ e’ se ve pare, Zahavi resta una pippa e Acquah un giocatore fresco ma non frizzante. Per una sera, bene così.
Kjaer 6 BBono, stai bbono e calmo, er posto e’ tuo e purtroppo nun te la toje nessuno. Nun fa cazzate, come vedi una cosa bianca e nera o e’ uno della Juve o der Siena oppure e’ un pallone da calcio. Solo in quest’ultimo caso, e ribadisco, solo in quest’ultimo caso, tu abbasta che je dai un carcio forte e ar resto nun te preoccupa’. Nell’altri due casi, cercheremo de nun fatte gioca’ titolare, ma fusse che fusse, cerca de capì la differenza che c’e’ tra un cristiano e un pallone che non sempre e’ immediato ma nella maggior parte delle vorte si.
A volte le cose basta spiegalle con calma, che la gente poi capisce…
Heinze 7 Sontuosamente cagnaccio, anche se occorre ammettere che l’attacco del Palermo e’ davvero poca cosa, e quella poca cosa e’ pure bassa e co’ le sopracciglia a stricia pedonale.
Greco 6 Porta a casa una prestazione giudiziosa.
Gago 6 C’ha un tiro talmente sbilenco che c’ha le scarpe cor bollino blu.
De Rossi 6,5 Preziosissimo come sempre da centrale aggiunto. Un frangiflutti che quanno nun c’e’, l’animali arriveno a coppie.
Borini 8 Due movimenti, due grandi campioni. Uno e’ l’arcinominato Pippinzaghi, lo vedi che se move guardingo e letale tra i sallucchioni della difesa altrui, tagliare da destra a sinistra fischiettando un allegro movimento fascista e poi sdranghe de bajonetta alle spalle dell’urtimo fante nemico che poi sarebbe er portiere. Ma e’ quanno piglia palla, se beve liscio l’analcolico biondo Balzaretti, andando sempre da destra a sinistra come un Fini qualsiasi al limite dell’area de rigore; e quanno er leghista Mantovani je sa para davanti, ecchitelo che te scarta come un cavallo servaggio dritto drento all’area de rigore, un angolo retto che lo portano a portata de retto der portiere avversario, che solo un refolo de vento la leva dall’incrocio dei pali. Ecco li’ ho visto (Oddio mo’ lo nomino…) uno dei grandissimi, er mejo, quello che volava sotto la Curva, er tedesco baffuto, Rudolf la Renna Voeller. Fece un numero identico a un Roma Genoa de Coppitaja che io ero in curva ar Flaminio. Lui la schiaffo’ drento, ma so’ dettaji che quanno sogni, manco ce fai caso.
Totti 5 Ancora una volta, gioca da omo in meno. Comincia a cerca’ la bandierina der carcio d’angolo da quanno la squadra rientra in campo dopo che se so’ bevuti er the e hanno cambiato l’acqua ai fringuelli.
Lamela 6 Assist al bacio ma facile facile dopo tre minuti. Rinfrancato, prova a bissare l’exploit che aveva deciso il match dell’andata all’Olimpico, ma senza grande convinzione. Come avrebbe detto Galileo Galilei, eppur si muove.
Marquino 6 Ariecchetelo cor mancino che anche stavolta nun inquadra la porta, ma ce passa vicino parecchio. Capace che nella tournee’ de fine stagione in America riesce a coje er palo, poi magari l’anno prossimo… ma lontano da Roma, eh!
Bojan sv Gioca talmente poco che il fatto che se bruci un contropiede con un controllo de palla alla Cicciograzziani ma alla fin fine finisce unazzero je lo perdoniamo.
Simplicio sv C’ha du’ guance come quelle de Satchmo, je manca la tromba e poi stamo a posto, lo famo sona’ coll’Aristogatti. Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion fare il jazz…. (Alleluja).

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