Palermo-Sciacca: la strada “killer”

Creato il 15 novembre 2013 da Comunalimenfi

Palermo-Sciacca, una lunga scia di sangue. Quest’anno sono state 12 le vite spezzate.

La strada che collega Palermo con Sciacca è tra quelle ritenute «pericolose» da chi fa statistica in tema di reti stradali dell’isola.

Anche se non è paragonabile alla «famigereta» Palermo-Agrigento, la Ss 624 (Fondovalle) ha fatto registrare una lunga scia di morti.

Dodici le vittime nel solo 2013, contando anche le cinque di mercoledì pomeriggio. Una serie di incidenti che il 7 marzo ha scatenato una manifestazione spontanea degli abitanti dei comuni collegati con la Palermo Sciacca che protestarono con un sit-in. L’ultimo incidente mortale in ordine di tempo risale al 23 settembre scorso, con due vittime e cinque feriti nello scontro tra tre auto avvenuto sempre nello stesso punto, all’ altezza del bivio per Giacalone. Qualche anno fa, proprio su questo tratto di strada, rimase ucciso in un terribile incidente l’ex sindaco di Palermo Nello Martellucci.

La «Palermo-Sciacca», definita «La strada della Liberazion», è stata inaugurata alla presenza dell’allora presidente della Camera Luciano Violante il 29 settembre 1997. Dalla sua progettazione alla realizzazione sono trascorsi 37 anni, segnati da attentati mafiosi, ritardi, inchieste giudiziarie: la strada attraversa le province di Palermo, Agrigento e Trapani e interessa 24 comuni della Valle del Belice e dello Jato, unisce la costa del Tirreno a quella del Canale di Sicilia.


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