Panama: un ponte fra due oceani

Creato il 14 maggio 2013 da Yellowflate @yellowflate

Panama, col suo canale unisce i due oceani più vasti del globo: l’Atlantico e il Pacifico. Un angolo di terra dove ricordi del colonialismo passato, si fondono con la bellezza delle spiagge e l‘animo latino dei suoi abitanti. Panama, il cui nome significa abbondanza, fu scoperta da Colombo nel 1502, divenendo poi colonia spagnola fino al1821.

Questo ponte del mondo, riesce a conquistare grazie alla bellezza selvaggia delle sue lussureggianti foreste, dove la biodiversità fa da padrona, mentre stupendi paesaggi e vestigia storiche, fanno di Panama una meta ideale per una vacanza in piena armonia con la natura. Per goderla appieno, i tour operator del luogo organizzano escursioni attraverso le foreste panamensi a bordo di treni storici, che ci traghetteranno fino a Portobelo, sull’Atlantico, da dove salvavano i galeoni spagnoli carichi d’oro e di spezie. Lungo il percorso, vi sarà, anche, l’opportunità di fare trekking alla scoperta  dei coloratissimo quetzal splendente, stupendo uccello che atzechi e maya consideravano come dio del cielo.

Il nostro ipotetico viaggio, parte dal centro della vita Paese: Panama City. Qui, i suoi imponenti grattacieli contrastano con Panama la Vieja, il nucleo originale della città, saccheggiato dal celebre pirata Henry Morgan e dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità. Proseguendo, si arriva al Parque Nacional Chagres, nel cuore della foresta pluviale, dove si possono ammirare maestose cascate ed emozionanti panorami, habitat naturale di diverse specie animali, dai giaguari alle lontre. E’ il territorio degli Emberà, indigeni locali che mantengono ancora vive le proprie tradizioni culturali. Lasciandoci dietro la lussureggiante foresta, arriviamo alla regione montana di Chiriqui, fra le cui cime si staglia il vulcano Baru, dalla sua sommità, nelle giornate limpide, si possono ammirare i due Oceani. Qui sorge Boquete, la piccola città montana della regione, dove si coltiva e si commercializza l’unica sua risorsa economica: il caffè. Per finire in relax, scendiamo giù verso l’arcipelago di Bocas del Toro con le sue paradisiache isole ricoperte da fitte foreste e spettacolari spiagge coronate da un mare incontaminato.  Isla Colón è l’isola principale, meta di surfisti alla ricerca dell’onda perfetta e sub che conoscevano l’esistenza di barriere coralline intatte.


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