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Papà Gambalunga

Creato il 08 febbraio 2019 da Weirde

Oggi vi propongo un post dedicato ad un classico della letteratura americana, Papà Gambalunga, spesso associato ad altri famosi romanzi come Anna dai Capelli rossi e PIccole donne per popolarità.

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Papà Gambalunga è opera della scrittrice Jean Webster del 1912. Piccola curiosità il titolo originale del romanzo è Daddy Longlegs, che è il nome con cui vengono chiamati i ragni dalle lunghe gambe sottili. Infatti la protagonista del romanzo non conosce il suo benefattore, ne ha visto solo l’ombra che aveva delle lunghe gambe e decide di soprannominarlo così.

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Trama: Jerusha Abbot è un’orfana che ha vissuto tutta la vita in un orfanotrofio. Non si sa nulla della sua famiglia: il suo cognome è stato preso a caso dall'elenco telefonico (Abbot è nella prima pagina) e il suo nome da una tomba del vicino cimitero. Alla soglia dei 18 anni, terminate le scuole superiori, la ragazza sembra ormai destinata a rimanere nell'orfanotrofio come istitutrice e condurre lì una ben triste esistenza, ma per fortuna, ma un ignoto e ricco membro del consiglio dell'istituto, colpito dal suo talento nello scrivere, decide di diventare suo tutore e le offre la possibilità di frequentare l'università. L'ignoto benefattore che desidera rimanere anonimo (si farà chiamare John Smith) pone come unica condizione che Jerusha gli scriva periodicamente per tenerlo al corrente dei suoi progressi nello studio e nella vita. Da questo punto il romanzo racconta la vita di Jerusha nei suoi quattro anni di università, così come viene riportata dalle lettere che periodicamente la ragazza scrive a Papà Gambalunga, come lei ha soprannominato John Smith (ha una fervida e ricca immaginazione).  Per integrarsi meglio con le sue compagne della borghesia, capisce subito che è opportuno celare la sua identità di orfana: si fa chiamare Judy e finge di essere una ricca ragazza di buona famiglia, con un tutore legale che amministra i suoi beni. Altri personaggi del libro sono: Sallie McBright e Julia Pendleton, le sue compagne di stanza, Jimmy McBright, fratello maggiore di Sallie e soprattutto Jervie Pendleton, lo zio di Julia, con il quale nasce una storia d'amore. Quando però lui le chiede di sposarlo Judy rifiuta, senza spiegargli il motivo e Jervie si convince che Judy sia innamorata di Jimmy, il fratello di Sallie. In realtà Judy ama Jervie, ma si vergogna delle sue umili origini che non osa confessargli, dal momento che lui è ricco e di buona famiglia. Ma la storia è percorsa soprattutto dal mistero sulla vera identità di Papà Gambalunga: Judy vorrebbe incontrare il suo benefattore, ma per qualche ragione, che lei non capisce, lui a tale desiderio risponde sempre negativamente. La rivelazione arriverà solamente all'ultima pagina, quando Judy ormai laureata, potrà scoprire finalmente l'incredibile vera identità del misterioso Papà Gambalunga, che non è altri che Jervie.

Il romanzo è epistolare, quindi è composto interamente dalle lettere di Jerusha, ma questo non toglie alcun fascino alla storia, poichè l’autrice riesce comunque a dipingere gli avvenimenti in modo ricco e avvincente.

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Chi non conosce la storia di Papà Gambalunga? Sicuramente avrete visto o il film con Fred Astaire o il cartone animato giapponese degli anni novanta (tra la’latro molto più fedele al libro del film). Se non li avete visti vi vonsiglio di guardarli,ma aprescindere da questo dovete assolutamente legere il romanzo, perchè merita veramente. E’ molto bello.

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Forse non tutti sapranno che esiste anche un seguito di Papà Gambalunga, che si intitola Caro Nemico, e che ha come protagonista Sallie McBright la migliore amica di Judy, che diventa direttrice del’orfanotrofio dove è cresciuta Judy. Anche in questo caso il romanzo è epistolare ed è formato dalle lettere che Sally scrive all’amica, al fidanzato Gordon e al Caro nemico, soprannnome che ha dato al  medico dell'istituto, uno scozzese con un carattere incomprensibile, di cui però finirà per innamorarsi. E scoprirà essere così chiuso e misogino poichè sia sua moglie che suo figlio sono affetti da una grave malattia mentale.

Caro nemico, è un romanzo certamente importante per l’autrice, poichè nonostante non abbia raggiunto la fama di Papà Gambalunga esso aveva molti spunti autobiogarfici presi dalla vita di Jean Webster che potè sposare l’uomo che amava, il fratello di una sua cara amica,  solo dopo che questi rimase vedovo dalla moglie afflitta da una grave malattia mentale (come anche sua figlia).

Citazione dell’autrice:“ libri belli ce ne sono tanti, ma pochi ci rispecchiano”.

La Webster era molto famosa, e scrisse diversi romanzi molto acclamati in America nella sua purtroppo breve vita, stroncata troppo presto da complicazioni della gravidanza. Solo Caro nemico e Papà Gambalunga sono disponibili tradotti in italiano, ma cito gli altri, nel caso vogliate leggerli in altra lingua

When Patty Went to College (1903)

The Wheat Princess (1905)

Jerry Junior (1907)

The Four Pools Mystery (1908)

Much Ado About Peter (1909)

Just Patty (1911)

Ci tengo a segnalare anche il musical di broadway ispirato al romanzo Daddy Longlegs che è veramente stupendo e molto fedele la libro. Infatti è raccontato dalle sole voci di Jerusha e Jervis, gli unici attori sul palco che ‘leggono’ o meglio ‘raccontano’  e ‘fanno rivivere’ le lettere di Jerusha in canzoni rappresentando benissimo la storia come si trattasse di un film, nonostante ripeto siano solo in due sul palco. Aiuta il fatto che le musiche siano molto belle.

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Potete sbirciare il musical su you tube a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=AJRYcGxrDxY&list=RDAJRYcGxrDxY&start_radio=1&t=91

E ascoltarne le canzoni qui: https://www.youtube.com/watch?v=NY_F34Enpvc&list=PLt2hAZSBj4ODU3MYsowi9oVoAAcoibB6m


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