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Paralimpiadi Londra 2012: tutti gli azzurri e le possibilità di medaglia

Creato il 28 agosto 2012 da Olimpiazzurra Federicomilitello @olimpiazzurra

Sensibilizzare. Unire. Togliere ogni barriera sotto la bandiera più bella. Questa è la missione degli azzurri. I nostri 98 paralimpici presenti in quel di Londra. Chiamiamoli atleti, non disabili. Come ha chiesto Philip Craven, il Presidente del Comitato internazionale. È sport. Positività! Gioia! Per chi le Olimpiadi le vive ogni giorno.

Questo l’obiettivo dei 5000 chiamati in Terra d’Albione per rappresentare ben 174 nazioni. Missione italiana? Fare meglio delle diciotto medaglie ottenute a Pechino. Possibile, auspicabile, nelle nostre corde come ha chiaramente dichiarato il presidente Luca Pancalli. Le speranze si aggirano attorno ai ventidue allori. Ormai anche qui le grandi potenze si stanno facendo largo in un ambito in cui sono molto importanti tecnologie, terapie, ospedali, centri di ricovero e di recupero. E nel nostro Paese, si sa, la strada da percorrere in materia è ancora molto lunga. Basti pensare che fino a un lustro fa non era loro permesso entrare nei gruppi militari e che ora possono rimanerci solo fino al termine dell’attività sportiva (solo quindici dell’intera spedizione hanno scelto o avuto la possibilità di scegliere questa strada)… Senza contare le difficoltà quotidiane… Ad ogni modo gli azzurri saranno presenti in dodici discipline sulle venti previste dal programma, con un età media inferiore rispetto a quella di quattro anni fa.

Dopo l’esclusione di Fabrizio Macchi (ciclista, categoria C2, recordman dell’ora) per le frequentazioni col dottor Michele Ferrari, sono tre i grandi nomi della spedizione tricolore.

Alex Zanardi è il volto più conosciuto. Ex pilota di Formula 1, con un grande passato in Minardi, Lotus, Williams e Jordan, nel 2000 subì un gravissimo incidente nella Formula CART: al comando del Gran Premio sul circuito del Lausitz, andò in testacoda a tredici giri dal termine proprio mentre sopraggiungeva la vettura di Tagliani che lo colpì in pieno tranciandogli entrambe le gambe all’altezza del ginocchio. Determinato e testardo, il bolognese era pure ritornato su un’automobile da Gran Turismo modificata secondo le sue nuove esigenze. Riscoperto poi il grande amore per la bicicletta è ora alla ricerca di un titolo olimpico nella handbike, lui che è già vicecampione europeo a cronometro. Il quarantaseienne è uno dei grandi esempi: sta mettendo tutta la sua notorietà per far capire le difficoltà che ci siano dietro a questi gesti, per spingere ragazzi in carrozzina sulla strada dello sport, anche attraverso la conduzione del programma E se domani, trasmesso da Raitre. Perché da un momento all’altro tutto può cambiare…

Annalisa Minetti, invece, è una delle voci più belle del panorama canoro del Bel Paese. La sua cecità fece notizia a Miss Italia 1997 e al Festival di Sanremo 1998 che la vide trionfare con la splendida Senza te o con te. Ora la milanese è pronta a una nuova sfida sui 1500m. Sarebbe proiettata verso l’oro se i non vedenti totali gareggiassero in una categoria dedicata esclusivamente a loro. Invece la Federazione Internazionale ha ingiustamente accorpato la categoria con quella degli ipovedenti e per la trentaseienne sarà durissima anche solo salire sul podio.

Assunta Legnante è nota a tutti gli appassionati di atletica leggera. Ancora oggi primatista italiana del getto del peso con 19.20, campionessa europea indoor nel 2007, quarta nella rassegna continentale outdoor del 2006. A inizio anno, però, il glaucoma congenito che da sempre le ha dato grossi problemi agli occhi (il Coni le fece saltare per questo motivo le Olimpiadi di Atene) l’ha portata in poco tempo alla cecità completa. La sua carriera, però, non poteva finire così e la trentaquattrenne di Frattamaggiore (Napoli) si è reinventata atleta paralimpica con uno stupendo record del mondo scagliando l’attrezzo addirittura a 15.22m, disintegrando di tre metri abbondanti il record precedente (11.84)! La forza nelle braccia non l’ha certo persa. A Londra proverà a cimentarsi anche nel lancio del disco: chissà che non esca una stupenda doppietta.

 

Grande icona del panorama paralimpico italiano è il veterano Alvise De Vidi, alla sua sesta Olimpiade, ritorna all’appuntamento più importante dopo l’assenza di Pechino. Rimasto paraplegico dopo un tuffo riuscito male, è stato capace di mettersi al collo ben tredici medaglie, tra cui spiccano cinque ori; specialista dell’atletica ma capace di vincere anche nei 25m farfalla all’esordio di Seoul 1988. Il veneto è in grado di vincire su tutte le distanze, dallo sprint alla maratona, ma quest’anno si cimenterà solo sui 100m alla ricerca di nuovi record, di nuove soddisfazioni a quarantasei primavere compiute. E pratica pure il rugby: pazzesco!

 

Bella realtà quella del basket in carrozzina che in Italia riscuote buon successo, grazie anche al gran lavoro della Briantea Cantù. I nostri ragazzi sono tra i protagonisti di questa edizione e secondo il coach Clifford Fisher potrebbero davvero andare molto lontano, soprattutto se riusciranno a ben figurare nell’esordio con la Spagna. C’è da lavorare sull’aspetto mentale, sul tiro dalla distanza per un gruppo ben rodato che si conosce molto bene, anche se assente in terra cinese. Nei giorni precedenti alle palla a due ufficiali, l’Italia affronterà alcune amichevoli proprio per presentarsi a puntino all’appuntamento clou. Olimpiazzurra conoscerà i segreti della squadra, le loro sensazioni, le loro emozioni provate sul parquet olimpico grazie alla penna di Jacopo Geninazzi che terrà un diario sul nostro sito: seguitelo numerosi!

 

Attenzione anche ad Andrea Macrì. Sì, proprio il ragazzo che si salvò miracolosamente dal crollo del sottotetto del Liceo Darwin di Rivoli (Torino) in quel triste 22 novembre 2008. Una lesione midollare incompleta lo costringe in carrozzina e all’uso delle stampelle dopo che gli finì addosso lo stesso tubo che uccise il suo compagno di banco Vito Scafidi. Una brutta storia che ha portato questo giovane ventunenne a cimentarsi nello sport, dividendo il tempo con gli studi universitari in Scienze della Comunicazione. Sarà impegnato nella scherma, anche se ha un’enorme passione per l’hockey. Da bronzo mondiale nella prova a squadre di fioretto si presenta motivato per portare a casa una medaglia, anche se l’organizzazione ha deciso di togliere dal programma le prove individuali di spada e di fioretto in cui avrebbe potuto sicuramente ambire al podio. Una vera ingiustizia…

 

Nell’atletica abbiamo altre tre buone carte da giocare. Martina Caironi è la prima donna amputata monolaterale a scendere sotto i 16’’ sui 100m! La velocista bergamasca cercherà di impressionarci anche in Gran Bretagna.

Alessandro Di Lello è il nostro gioiello sulla maratona. Si è avvicinato allo sport paralimpico solo a marzo ma ha tutte le carte in regola per ben figurare. Il suo unico limite è che non conosce gli avversari.

Oxana Corso farà i 100m e i 200m. Finalmente chi ha problemi cerebrali torna alle Olimpiadi dopo due edizioni di assenza in seguito allo scandalo scoppiato a Sidney quando un giornalista spagnolo smascherò alcuni certificati medici falsi che permettevano a dei normodotati di partecipare.

 

Nel nuoto Immacolata Cerasuolo torna alla ribalta dopo aver messo alla luce due bimbi negli ultimi due anni e dopo lo stupendo oro di Atene. La Farfalla è di nuovo in grado di poter lottare per una medaglia, lei che ha perso l’uso del braccio destro dopo un grave incidente in motorino e che ha pure pubblicato un libro per rendere pubblica la difficoltà di praticare sport per i disabili, oltre alle varie disparità con i normodotati (si è soffermata soprattutto sui premi vittoria). Buone chance anche per Fabrizio Sottile, varesino diciannovenne con problemi di neuropatia.

 

Siamo fortissimi nel tennistavolo dove la squadra femminile cerca la riconferma degli argenti olimpici e mondiali. Podda e Pezzuto cercheranno di ripetersi, mentre Borgatto e Alecci potrebbero essere degli outsider.

 

Da tenere d’occhio ovviamente il portabandiera Oscar De Pellegrin, impegnato nel tiro con l’arco, alla ribalta dopo esser stato travolto da un trattore durante il suo lavoro agricolo.

Attenzione a Giorgio Farroni nel ciclismo, a Daniele Stefanoni nel canottaggio insieme a Silvia De Maria dopo il quarto posto di Pechino. Nella vela, se il vento sarà intorno ai quindici nodi, Marco Gualandris e Marta Zanetti potrebbero regalarci delle sorprese nello Skud 18.

Poche chance per il nostro tennis, dove gli avversari sono quasi dei normodotati.

 

Questi tutti gli azzurri impegnati nelle gare che si svolgeranno tra il 29 agosto e il 9 settembre:

 

ATLETICA
Andrea CIONNA T11/12 Maratona – Guide: Alessandro Carloni e Doriano Bussolotto
Walter ENDRIZZI T46 Maratona
Alessandro DI LELLO T46 Maratona
Riccardo SCENDONI T44 100, 200, 400 metri
Davide DALLA PALMA T46 800, 1500 metri
Alvise DE VIDI T51 100 metri
Germano BERNARDI (riserva)
Samuele Gobbi (riserva)
Martina CAIRONI T42 Salto in lungo, 100 metri
Annalisa MINETTI T11/12 1500 metri – Guida: Andrea Giocondi
Assunta LEGNANTE T11 Getto del peso, lancio del disco
Oxana CORSO T35 100, 200 metri
Elisabetta STEFANINI T12 100, 200,400 metri – Guida: Massimo Di Marcello

BASKET
Damiano AIROLDI p.ti 1
Nicola DAMIANO p.ti 1
Amhed RAOURAHI p.ti 1,5
Mohamed SANNA ALI p.ti 1,5
Domenico MICELI (RISERVA) p.ti 2
Marco STUPENENGO RISERVA) p.ti 2
Fabio RAIMONDI p.ti 2
Fabio BERNARDIS p.ti 2,5
Vincenzo DI BENNARDO p.ti 3
Amine MOUKHARIQ p.ti 3
Jacopo GENINAZZI p.ti 4
Mohamed BARGO (RISERVA) p.ti 4
Galliano MARCHIONNI p.ti 4,5
Alberto PELLEGRINI p.ti 4,5
Matteo CAVAGNINI p.ti 4,5

CANOTTAGGIO
Silvia DE MARIA doppio mix
Daniele STEFANONI doppio mix
Florinda TROMBETTA 4 con
Mahila DI BATTISTA 4 con
Pierre CALDERONI 4 con
Andrea MARCACCINI 4 con
Lucilla AGLIOTI (RISERVA)
Daniele SIGNORE (RISERVA)
Massimo SPOLON (RISERVA)

CICLISMO
Paolo CECCHETTO H2 crono e strada
Paolo VIGANO’ C3 crono e strada
Alessandro ZANARDI H4 crono, strada e team relay
Claudia SCHULER H2 crono e strada
Francesca FENOCCHIO H2 crono, strada e team relay
Mauro CRATASSA H3 crono e strada
Giovanni ACHENZA (RISERVA) H3 crono e strada
Giorgio FARRONI T2 crono e strada
Roberto BARGNA C3 crono e strada
Vittorio PODESTA’ H2 crono, strada e team relay
Ivano PIZZI B crono e strada
Michele PITTACOLO C4 crono e strada
Andrea TARLAO C5 crono, linea, team sprint e inseguimento
Pierpaolo ADDESI C5 crono, strada e team sprint

EQUITAZIONE
Silvia VERATTI Grado II ind. e a squadre
Sara MORGANTI Grado Ia ind. e a squadre
Antonella CECILIA Grado II ind. e a squadre
Francesca SALVADE’ Grado II ind. e a squadre
Andrea VIGON (RISERVA) Grado Ia ind. e a squadre

NUOTO
Cecilia CAMELLINI S11 50SL, 100SL, 400SL, 100D, 200Med
Emanuela ROMANO S6 50SL, 100SL, 400SL, 100D, e 200Med
Stefania CHIARIONI S5 50F, 200SL, 200Med
Immacolata CERASUOLO S8 50SL, 100SL, 100F, 200Med
Fabrizio SOTTILE S12 50SL, 100SL, 400SL, 100D, 100F, 200Med
Federico MORLACCHI S9 50SL, 100SL, 400SL, 100F, 100R, 200Med
Francesco BETTELLA S2 50SL, 100SL, 200SL, 50D
Efrem MORELLI S5 50F, 100R, 50D e 50SL
Nicolò BENSI S4 50F, 50R, 150Med
Francesco BOCCIARDO S7 100D, 400SL
Michele FERRARIN S8 100R,100F, 200Med

SCHERMA
Loredana TRIGILIA Cat. A fioretto
Matteo BETTI Cat. A fioretto, spada, fioretto a squadre
Marco CIMA Cat. B fioretto ind. e a squadre
Andrea MACRI’ Cat. B fioretto a squadre
Alessio SARRI Cat. B sciabola

TENNISTAVOLO
Clara PODDA Classe 2 ind. e a squadre
Pamela PEZZUTTO Classe 2 ind. e a squadre
Michela BRUNELLI Classe 3 ind. e a squadre
Maria NARDELLI Classe 5 ind. e a squadre
Valeria ZORZETTO Classe 4 ind. e a squadre
Andrea BORGATO Classe 1 ind. e a squadre
Giuseppe VELLA Classe 2 ind. e a squadre
Raimondo ALECCI Classe 6 ind. e a squadre
Davide SCAZZIERI Classe 7 ind. e a squadre
Salvatore CACI Classe 4 individuale

TENNIS
Marianna LAURO open open f
Fabian MAZZEI open open m
Marco INNOCENTI quad quad ind.le e doppio
Giuseppe POLIDORI quad quad ind.le e doppio

TIRO A SEGNO
Azzurra CIANI SH1 R2, R3, R6, R8
Iacopo CAPPELLI SH1 R1, R3, R6, R7
Marco PUSINICH SH1 P1, P4
Giancarlo IORI SH1 P1, P3, P4
Massimo DALLA CASA SH2 R4, R5
Giuseppe MARCHITELLI (RISERVA) SH2 R4, R5

TIRO CON L’ARCO
Oscar DE PELLEGRIN W2 olimpico ind.le e a squadre
Mario ESPOSITO ST olimpico ind.le e a squadre
Vittorio BARTOLI W2 olimpico ind.le e a squadre
Elisabetta MIJNO W2 olimpico ind.le e a squadre
Veronica FLORENO W2 olimpico ind.le e a squadre
Mariangela PERNA W2 olimpico ind.le e a squadre
Alberto SIMONELLI W2 compound ind.le (open)
Giampaolo CANCELLI W2 compound ind.le (open)
Fabio AZZOLINI W1 compound ind.le
Gabriele FERRANDI W1 compound ind.le
Marco VITALE (RISERVA) W2 olimpico
Ezio LUVISETTO (RISERVA) ST olimpico
Matteo BONACINA (RISERVA) W2 compound

VELA
Fabrizio OLMI 2 classe 2.4
Marta ZANETTI 7 skud 18
Marco GUALANDRIS 2 skud 18
Paola PROTOPAPA 5 sonar
Massimo DIGHE 1 sonar
Antonio SQUIZZATO 6 sonar

 

[email protected]

Foto: runners.it

 

OA | Stefano Villa

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