Pasqua a Siviglia: alla scoperta degli antichi riti dell’Andalusia

Da Occhi Da Viaggiatore

Pasqua a Siviglia. Un momento della Semana Santa. Fonte wikimedia commons

La Pasqua a Siviglia è un’esperienza unica al mondo. Siamo nella capitale dell’Andalusia, la regione più calda e passionale della Spagna, e la semana santa è il momento giusto per scoprirne tutto il fascino. La Pasqua a Siviglia si vive tra processioni, costumi e suggestioni di riti che risalgono al XVI secolo e sono giunti pressoché intatti fino ai nostri giorni. Tra questi ci sono le processioni che vedono sfilare per le strade della città sino alla Cattedrale ben 57 confraternite cittadine. Durante queste processioni i costaleros, seguiti da migliaia di fedeli portano sulle spalle i pasos, pesantissime immagini religiose che raffigurano Gesù e la Vergine. Il culmine delle manifestazioni è il vanerdì santo quando vengono portate in processione le statue più venerate: il Jesus del Gran Poder, la Macarena, la Esperienza de Traiana e il Cristo delos Gitanos. Le celebrazioni iniziano per la domenica delle Palme, che nel 2014 cade il 13 aprile e si concludono in concomitanza con la domenica di Pasqua. La processione del Cristo Risorto all’alba della domenica di resurrezione attraverso un percorso ufficiale che tocca Calle Sierpes, Plaza San Francisco, Avenida de la Constitucion per poi raggiungere la Cattedrale.

Pasqua a Siviglia: consigli per il viaggio

Nel periodo di Pasqua, la città di Siviglia è meta di milioni di persone, tra turisti e pellegrini. Per questo se si vuole raggiungere la città spagnola è bene organizzarsi con un discreto anticipo, in modo da trovare senza problemi voli e sistemazione in hotel. Prenotando per tempo, inoltre, è possibile anche trovare voli low cost e offerte. Una volta in città, oltre che lasciarsi catturare dai riti della Pasqua, si può andare alla scoperta del luogo. fra una processione e l’altra, si può approfittare per visitare Siviglia:   la cattadrale con la tomba di Cristoforo Colombo, ma anche i tanti giardini  e la Torre dell’Oro, così chiamata per gli azuleios dorati che la ricoprivano. Per una Pasqua a Siviglia davvero unica.


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