Magazine Cucina

Pasta alla checca (l’estate nel piatto)

Da Papio54

pasta alla checca

Quando, molti anni fa, ho incominciato a cercare spunti gastronomici un po’ diversi da quelli liguri a cui ero abituata, mi sono imbattuta nella pasta “alla checca”, un piatto facile, gustoso e veloce che è entrato in scivolata tra quelli preferiti durante l’estate.

Un piatto talmente semplice che non ho pensato, fino ad ora, a inserirlo tra i miei preferiti, perché credevo fosse più che noto. Con sorpresa mi sono invece accorta che non è così, e che gli stessi siti di ricette più illustri lo trascurano un po’.

Quindi, ladies and gentlemen, ecco a voi la pasta alla checca.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 320 grammi di spaghetti (ma anche un po’ di più)
  • 3 coste di sedano prese dal cuore, intere, con le foglie
  • 20 pomodorini (o equivalente di altri pomodori, purchè gustosi e maturi)
  • 1 piccola manciata di foglie di basilico
  • 1 piccola manciata di foglie di prezzemolo
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • 4 giri d’olio evo un po’ abbondanti
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: 15 minuti con qualche ora di anticipo

Non c’è cottura, solo quella della pasta.

Ho lavato bene pomodori e sedano e ho tagliato tutto a dadini. Ho tagliuzzato prezzemolo e basilico, senza tritarli. Ho messo tutto in una ciotola di vetro con aglio, peperoncino e olio, e ho rimescolato bene. Non è male dare qualche ulteriore rimescolata, ogni tanto: io ho fatto tutto all’ora di pranzo, per la cena.

pasta alla checca condimento

Alla sera, dopo aver rimosso l’aglio, ho semplicemente cotto la pasta e l’ho versata, fumante, nel condimento. Ho servito subito.

L’unico segreto per la riuscita di questo piatto, oltre alla qualità degli ingredienti, consiste nella preparazione anticipata del condimento, così da permettere all’olio di insaporirsi dei diversi profumi delle verdure.

E’ sempre gradevole, ma vi assicuro che in estate, quando fa molto caldo, è il piatto ideale: fresco, dissetante e corroborante. E aumentando un po’ la quantità delle verdure, diventa quasi piatto unico per un pasto leggero.

Strategie: E’ il piatto strategico per eccellenza, visto che si prepara in anticipo

Variazioni sul tema: Tutto è possibile in questa ricetta, dall’aggiunta di qualche fettina di cipollotto oppure di qualche seme per renderla più croccante. Per il mio gusto, la ricetta indicata rappresenta l’equilibrio perfetto dei sapori, anche se non so dire quanto questa valutazione sia obiettiva e quanto dipenda dall’affezione a un sapore noto.

Vino: Ormeasco del Ponente ligure

In attesa dell’estate, Le Grandi Bagnanti di Paul Cézanne

le grandi bagnanti cezanne


Archiviato in:Primi piatti

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazines