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Paura altezza, vertigini e acrofobia: un pò di chiarezza

Da Psicologamilano
paura altezza

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Paura dell’altezza: una paura ancestrale

Ciascuno di noi si è trovato, almeno una volta nella vita, a dover salire una scala piuttosto ripida, a sporgersi da un terrazzo o (se si è appassionati di escursioni) a percorrere  un sentiero che si affaccia su un pendio.

Le situazioni appena descritte, sono cose che ne il nostro corpo ne la nostra mente sono abituati fare abitualmente, quindi è del tutto normale sentire un certo livello di ansia e preoccupazione. La paura che avvertiamo è qualcosa di intrinseco in ognuno di noi, un riflesso che ci permette di proteggerci e tutelarci da situazioni di potenziale pericolo.

La paura dell’altezza, dunque, è qualcosa che, se vogliamo ammirare un bel panorama o vivere altre esperienze, va superata, e non si può fare altrimenti, perché è radicata in ognuno di noi.

Uno degli esperimenti più famosi a testimonianza di quanto detto finora, è il Visual Cliff Experiment di Eleanor J. Gibson e Richard D. Wal,  che mostrava come i bambini che gattonano, proprio come altri cuccioli di numerose specie,  si rifiutano di attraversare uno spesso pannello di vetro che ricopriva un apparente buco, proprio per paura di cadere nel vuoto. Nemmeno la presenza della madre  che lo rassicurava chiamandolo, lo convinceva a superare il presunto ostacolo.

Pertanto, a partire da questa premessa, la paura dell’altezza sembra -essere almeno parzialmente- radicata in noi esseri umani, probabilmente come un meccanismo evolutivo di sopravvivenza.

La maggior parte dei bambini e degli adulti, pertanto, entra in una stato di allerta, ma non manifesta una paura eccessiva delle altezze.

Allora quando si parla di acrofobia?

La paura che avvertiamo in questi casi, la maggior parte delle volte è soltanto un “brivido”, una sensazione di ansia passeggera e sopportabile, che- spesso- non ci sovrasta più di tanto; alcuni la utilizzano, addirittura, per rendere la propria escursione più avventurosa, ricercando- ad esempio- paesaggi mozzafiato e punti panoramici altissimi.

L’acrofobia, invece, come tutte le fobie, sembra essere un’ iper-reazione della normale risposta alla paura dell’altezza.

Paura dell’altezza: facciamo un pò di chiarezza

Acrofobia è un termine relativamente poco conosciuto anche se è associato ad una fobia piuttosto diffusa. Spesso, però, viene confusa o associate ad altre condizioni. Proviamo a passarle in rassegna.

L’acrofobia può essere confusa con le vertigini. Tendenzialmente siamo portati a credere che se una persona soffre vertigini, spesso siamo portati a pensare che abbia paura dell’altezza.  

In verità questa visione è estremamente parziale: benché sia palese l’associazione frequente tra acrofobia e vertigini, si può dire che la prima sia la conseguenza delle seconde.

Col termine vertigini si intende, infatti, una condizione medica che provoca una sensazione di rotazione e disorientamento. Esiste addirittura una fobia specifica: l’illirofobia che è una fobia in cui la paura di sviluppare vertigini può effettivamente portare ai sintomi tipici della condizione medica in questione.

L’ acrofobia può indurre sensazioni simili, ma le tre condizioni sono diverse e non necessariamente sovrapponibili. E’ importante precisare che la fobia può manifestarsi in forma isolata o essere ricollegabile a diversi quadri psicopatologici.

Altre manifestazioni apparentemente simili ma profondamente diverse dall’acrofobia, sono:

  • Batmofobia: la paura di pendii e scale, chiamata batmofobia, a volte è legata all’acrofobia. Nella bathmofobia , si può essere presi da attacchi di panico semplicemente osservando una scala ripida.

Sebbene molte persone con la batmofobia soffrano di acrofobia, la maggior parte dei malati di acrofobia non sperimentano anche la batmofobia.

  • Climacofobia: questa paura è simile alla batmofobia, tranne che per il fatto che generalmente si verifica solo quando la persona pensa di fare una scalata. Chi soffre di climacofobia, probabilmente non ha paura di vedere una ripida rampa di scale, finché non gli viene chiesto di salirla. Tuttavia, la climacofobia può verificarsi in tandem con l’acrofobia.
  • Aerofobia: questa è la paura specifica di volare. Per approfondimenti, consulta i miei articoli sull’aviofobia

Come si manifesta, allora nello specifico, la paura dell’altezza? Leggi il mio articolo “Paura dell’altezza: come si manifesta e sintomi”.


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L'articolo Paura altezza, vertigini e acrofobia: un pò di chiarezza proviene da Psicologa Milano - Simona Lauri, Psicoterapeuta e mental trainer.


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