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PAVIA. Dario Bracchi è lui la guida e l’artefice della vittoria al campionato italiano di bocce del team milanese MP Filtri Caccialanza

Creato il 19 luglio 2017 da Agipapress
PAVIA. Dario Bracchi è lui la guida e l’artefice della vittoria al campionato italiano di bocce del team milanese MP Filtri CaccialanzaPAVIA. È un pavese il commissario tecnico della squadra che ha vinto il campionato italiano di bocce di serie A: è il 62enne Dario Bracchi. È stato lui a guidare con polso fermo e mano sicura - proprio come avrebbe fatto un esperto nocchiero al timone di una prestigiosa imbarcazione - il team MP Filtri Caccialanza di Milano che, proprio di recente, ha festeggiato la vittoria dello scudetto nella storica sede meneghina di via Padova. Una vittoria meritata, giunta al termine di un campionato duro ed equilibrato: Bracchi ha avuto il merito di saper aiutare la squadra nei momenti di difficoltà, soprattutto sotto il profilo psicologico. Nel team milanese giocano peraltro autentici talenti boccistici come, ad esempio: Paolo Luraghi, Ferdinando Paone, Luca Viscusi e Marco Luraghi, il capitano della formazione campione d'Italia. Bracchi si è avvicinato allo sport delle bocce sin da piccolo, all'età di 10 anni. Dopo le giovanili, qualche anno di stallo e poi la ripresa definitiva con l'approdo alla massima categoria. Ha vinto diverse competizioni, gareggiando dapprima a Pavia con l'amico Stefano Maiocchi e in seguito, per la società Paolo Colombo di Milano, con Enrico "Chicco" Cambieri. La svolta è avvenuta quando Bracchi si è tesserato per la società Caccialanza, con la quale ha partecipato al campionato di serie C, vincendolo e acquisendo così il diritto di accesso al campionato di serie B. Il resto è storia recente. Con l'arrivo della famiglia Pasotto, e quindi con un adeguato sostegno da parte di MP Filtri, il team Caccialanza si è aggiudicato il campionato di serie B e quest'anno, guidato appunto da Bracchi, può fregiarsi del titolo di campione d'Italia. "Lo scudetto è un sogno che si realizza" ha affermato lo stesso Bracchi, che ha poi aggiunto: "Sono davvero felice di aver contribuito come responsabile tecnico alla vittoria della nostra squadra. Gran parte del merito, tuttavia, va ai dirigenti: al presidente Luigi Sardella, al patron Renzo Cestelli e alla famiglia Pasotto. Per quanto mi riguarda, ho cercato di mettere a disposizione la mia esperienza. In ogni caso, ci siamo divertiti: è questa la chiave di ogni successo". "Nella prossima stagione - conclude Bracchi - sarà difficile riconfermarsi. Intanto, la società ha ulteriormente rinforzato la squadra con due acquisti eccellenti: il mantovano Luca Bonifacci e il teramano Gianluca Formicone, uno dei giocatori più forti del circuito. Speriamo di riuscire a infondere nuove motivazioni nei campioni che avremo a disposizione e a gestire con serenità i vari momenti, soprattutto quelli difficili, del campionato. Io resto volentieri a disposizione del team Caccialanza". Maurizio Scorbati


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