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PAVIA. Entro un anno e mezzo fibra ottica sul 70% della città: 10 milioni di investimento.

Creato il 20 luglio 2017 da Agipapress
PAVIA. Entro un anno e mezzo fibra ottica sul 70% della città: 10 milioni di investimento.PAVIA. Fibra ottica nel 70% della città entro 18 mesi. Questa la promessa di Comune di Pavia e Open Fiber, che porterà la fibra ottica a Pavia grazie a un investimento da 10 milioni di euro.
L’infrastrutture consentirebbe a uffici e appartamenti una velocità di connessione fino a 1 Giga. Open Fiber, la società compartecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, garantisce che entro l’inizio del 2019 la città potrà beneficiare di una tecnologia innovativa, efficiente e sicura.
L’avvio dei cantieri in centro, Pavia Nord e Vallone, con tecniche poco invasive, è previsto entro il mese di agosto. Non previsti nella prima fase di lavori, che dovrebbe concludersi entro marzo 2018, interventi in Borgo Ticino e a Pavia Ovest.
“Open Fiber utilizzerà infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio e limitando così i disagi per la comunità” ha commentato questa mattina in conferenza stampa l’assessore all’innovazione Ilaria Cristiani.
In totale saranno cablate 29mila unità immobiliari (il 70% della città). Innovazione che potrebbe rivelarsi provvidenziale per la città.
“Solo un incremento della fibra ottica del 10% genera l’1,5% in più di Pil” ha ricordato a questo proposito Marco Martucci, responsabile Network e Operations per il Nord Italia Open Fiber.
"Le imprese e i cittadini hanno bisogno di sempre più banda e di connessioni affidabili per poter lavorare, studiare e organizzare la propria vita - ha dichiarato il sindaco Massimo Depaoli - La connettività a banda larga è oggi un prerequisito fondamentale per le attività produttive, amministrative e di socializzazione. Per quanto riguarda i servizi, gli utenti avranno internet ultraveloce ed una offerta di servizi in continuo aumento perché con la disponibilità di fibra ottica i servizi potranno aumentare nel futuro senza vincoli, soprattutto perché la scelta architetturale è quella più performante possibile, denominata FTTH, cioè con una fibra che arriva direttamente alla utenza, senza intermediazioni di altre tecnologie”.
Una volta effettuati i lavori, il ripristino del manto stradale sarà a carico di Open Fiber, che dovrà rispettare dei tempi tecnici di assestamento del terreno per la posa dell’asfalto definitivo.
Serena Baronchelli

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