Magazine Informazione regionale

PAVIA. La ricetta del Consorzio Pavia Export per il rilancio del settore commerciale.

Creato il 01 febbraio 2017 da Agipapress
PAVIA. La ricetta del Consorzio Pavia Export per il rilancio del settore commerciale.PAVIA. Una "cassetta degli attrezzi" contro la crisi del commercio internazionale.
Il consorzio Pavia Export ha presentato questa mattina presso la sede di piazza Garavaglia la sua ricetta per il rilancio del settore commerciale.
Difficile a dirsi, dato che la provincia di Pavia si conferma maglia nera dell'export lombardo per il terzo trimestre consecutivo, riportando un tasso di variazione annuo del -9,4%.
"In questi anni abbiamo compiuto passi avanti nei settori merceologici del 2016 - ha esordito Carlo Bottarelli, direttore del Consorzio - ma i formaggi e prodotti del latte -50,6%. con una perdita di 78,6 milioni di euro. Nel 2014 è nata Pavia 2020: in alcune realtà si sta confermando come un momento di crescita. È però fondamentale che queste aziende arrivino al 2020. Le istituzioni del territorio devono interfacciarmi e capire su quali settori merceologici puntare, anche in termini di unità lavoro presenti sul territorio. Qualcuno deve prendersi la responsabilità e gli altri devono condividere. Tutti vogliono coordinare ma nessuno vuole essere coordinato".
Per uscire da questo empasse, il Consorzio propone consulenze Taylor Made, analisi dei mercati esteri e elaborazione di strategia e di categoria di prezzo, strategie specificamente pensate per ogni singola realtà imprenditoriale.
E ancora: organizzazione e ricevimento di delegazioni straniere, partecipazione a fiere a prezzi agevolati e assistenza nel reperimento di fondi internazionali.
Il Consorzio Pavia Export e StudiaBo si propongono inoltre di portare all'attenzione della politica locale un'idea di pianificazione non rivolta unicamente al lungo periodo, ma che ponga obiettivi a breve termine a sostegno delle aziende che aderiscono a Pavia 2020.
In quest'ottica una migliore gestione dei fondi stanziati dalle istituzioni potrebbe essere d'aiuto al rilancio dell'export Pavese, accompagnata magari dalla creazione di bandi separati per le micro e le piccole imprese.
"Il nostro obiettivo è ricreare l'attenzione sulle ricette e sui casi aziendali più interessanti in quanto riteniamo che la condivisione dei case history possa portare a strategie di pianificazione del territorio" ha spiegato Marcello Antonioni, amministratore di StudiaBo. Anche a questo fine è nata Exportpedia. "Exportpedia ha un taglio education per informare sui fenomeni di esportazione a livello locale" ha precisato Antonioni. Sviluppata da StudiaBo in collaborazione con le altre aziende di Rete Servabit, è uno strumento informativo finalizzato a monitorare l'evoluzione dei processi di internazionalizzazione, per valutarne nel tempo i cambiamenti.
Serena Baronchelli

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :