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PAVIA. Per 10 minuti tutto si è fermato: si legge, tutti, anche gli ospiti cinesi. Spazio alla cultura.

Creato il 29 ottobre 2014 da Agipapress
PAVIA. Per 10 minuti tutto si è fermato: si legge, tutti, anche gli ospiti cinesi. Spazio alla cultura. PAVIA. 10 minuti di lettura, ovunque ci si trovi. Pavia questa mattina alle 12 si è fermata per rendere omaggio alla letteratura. Le classi hanno interrotto le lezioni, gli uffici hanno messo in pausa ogni attività.  L’iniziativa “10 minuti a libro aperto” rientra nel novero delle attività portate avanti da “Leggere. Pavia” per risvegliare nei cittadini l’amore per la lettura e trasformare Pavia nella città dei lettori.  I libri, in effetti, sono stati aperti anche al Mezzabarba, dove il sindaco Massimo Depaoli, gli assessori Angela Gregorini, Angelo Roberto Gualandi e Ilaria Cristiani, nonché una delegazione cinese, capitanata dal presidente dell’Associazione Cina-Italia Zhu Yuhua, hanno osservato i canonici 10 minuti, proponendo dei passi a loro avviso particolarmente adatti al contesto. “Ho scelto dalla raccolta ‘Caratteri di Donna’ dal titolo ‘Ripartire’ il monologo cinese di Anna Turra, che parla di una donna in una stireria – spiega il vicesindaco Gregorini - in omaggio alla delegazione cinese qui presente oggi e in onore di tutte le donne”. PAVIA. Per 10 minuti tutto si è fermato: si legge, tutti, anche gli ospiti cinesi. Spazio alla cultura. “Parlo da insegnante e da persona che ama la lettura, più che da sindaco – ha esordito il sindaco Depaoli - In un mondo come quello di oggi, in cui la comunicazione è così superficiale, la lettura rappresenta un momento di riflessione. Sono ancora affezionato al libro cartaceo, nonostante capisca la diffusione degli e book. La mia scelta di oggi è amministrativa e non rispecchia le mie passioni. Avrei scelto ‘Guerra e Pace’, Philip Rothe o Murakami, ma oggi leggo una parte del discorso di Pericle agli Ateniesi, riportate nelle Storie di Tucidide, che riguarda l’idea di democrazia e di società, più consona al ruolo che rivesto adesso”. PAVIA. Per 10 minuti tutto si è fermato: si legge, tutti, anche gli ospiti cinesi. Spazio alla cultura.Ma subito torna a parlare il “Depa” professore. “Per avvicinare i ragazzi alla lettura occorre non appesantirli – ha continuato - leggere senza imporre subito scheda e riassunto. Funziona. Ho ritrovato in campagna elettorale alcuni miei studenti di tanti anni fa e ho scoperto con piacere che ricordano ancora alcuni testi letti in prima e in seconda liceo”. Le iniziative legate a “10 minuti a libro aperto” hanno coperto idealmente tutta la città.  In piazza della Vittoria una “Lettera alla città di Pavia” della scrittrice Paola Mastrocola è stata letta a più voci. Al teatro Fraschini sono state lette alcune fiabe di Esopo. Coop Lombardia, in collaborazione con la biblioteca Dolcini, ha proposto passi legati alle infiltrazioni mafiose. La web radio universitaria U Campus ha interrotto il palinsesto per la lettura dei brani preferiti di studenti e personale d’ateneo. Il presidente del Consiglio Comunale Antonio Sacchi, dal canto suo, ha letto una copia del 1937 di Martin Eden, dello scrittore americano Jack London.
testo e foto a cura di Serena Baronchelli

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