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PAVIA. Ufficiale il rimpasto Depaoli: a Magni LLPP, verde, arredo urbano. Ruffinazzi + mobilità e sport, Canale + istruzione, Cristiani + Agenda21 e coordinamento programma.

Creato il 20 luglio 2017 da Agipapress

PAVIA. Ufficiale il rimpasto Depaoli: a Magni LLPP, verde, arredo urbano. Ruffinazzi + mobilità e sport, Canale + istruzione, Cristiani + Agenda21 e coordinamento programma.

in alto da sinistra: Giovanni Magni - Laura Canale
in basso da sinistra: Giuliano  Ruffinazzi - Ilaria Cristiani

PAVIA. Rimpasto giunta Depaoli: è ufficiale.
Dopo 20 giorni di riunioni, voci di corridoio e litigate, il sindaco ha ufficializzato le deleghe: entra in gioco un nuovo assessore, Giovanni Magni, cui saranno affidati i lavori pubblici, verde e arredo urbano.
La “patata bollente” della mobilità, lasciata dal dimissionario Davide Lazzari, passerà a Giuliano Ruffinazzi, insieme con lo sport, mentre Laura Canale acquisirà anche la delega all’istruzione. Agenda 21 e coordinamento per l’attuazione del programma vanno invece a rimpolpare il parterre di deleghe di Ilaria Cristiani.
Il braccio di ferro fra Depaoli e Pd, insomma, non ha dato l’esito auspicato dai vertici del partito: il rimpasto di giunta proposto il 29 giugno è quello definitivo.
PAVIA. Ufficiale il rimpasto Depaoli: a Magni LLPP, verde, arredo urbano. Ruffinazzi + mobilità e sport, Canale + istruzione, Cristiani + Agenda21 e coordinamento programma.
La comparsa dei famosi 4 “tutor” (Stefano Gorgoni, Andrea Albergati, Tiziana Alti e Roberto Calabrò) a Palazzo Mezzabarba durante la seduta consiliare della scorsa settimana non ha sortito alcun effetto così come le numerose lamentele degli assessori più indeboliti da questo giro di deleghe.
Decisiva è stata la riunione della segreteria di partito di ieri sera, durante la quale Depaoli ha confermato la sua ferma volontà di proseguire lungo la strada tracciata tre settimane fa e la consigliera dimissionaria Silvia Chierico (oggi Gruppo Misto) ha ribadito la sua vicinanza e il suo sostegno al sindaco, rendendosi protagonista anche di un battibecco con un infervorato Francesco Brendolise
“I criteri seguiti – ha dichiarato il primo cittadino – sono stati di privilegiare funzionalità organizzativa (accorpamenti di deleghe per ambiti omogenei), distribuzione dei compiti e valorizzazione delle competenze di ciascuno. Le variazioni di deleghe avranno un assestamento veloce perché gli assessori hanno già acquisito esperienze, il nuovo ingresso è di una persona che a sua volta ha esperienza e capacità di organizzazione del lavoro. Il passaggio avverrà gradualmente e mantenendo continuità nei contenuti. Grazie a questa redistribuzione gli ambiti di lavoro sono delineati con maggiore chiarezza: accorpamento deleghe sociali, importanza trasversale dell'ambiente legata alla attuazione del programma, bilancio con la partecipazione, Polizia Locale con mobilità, istruzione con pari opportunità e sanità, accanto ad attività produttive con commercio, cultura, urbanistica e territorio”.
Le deleghe sono state accettate e firmate oggi da tutti gli assessori. Firma anche per Karyitinos Panajotis, da oggi nuovo consigliere Pd.
“Avremmo voluto utilizzare questa fase per discutere della città ed individuare i punti nodali per il rilancio dell’attività amministrativa, perché dopo tre anni di amministrazione i risultati non sempre sono stati all’altezza delle aspettative – ha polemizzato il segretario cittadino Roberto Calabrò condividendo sul suo profilo facebook una nota diffusa dalla segreteria di partito -.
PAVIA. Ufficiale il rimpasto Depaoli: a Magni LLPP, verde, arredo urbano. Ruffinazzi + mobilità e sport, Canale + istruzione, Cristiani + Agenda21 e coordinamento programma.
Il PD riteneva infatti necessario aprire un dialogo con gli organi del governo politico-amministrativo della nostra città per verificare insieme la migliore traiettoria di svolgimento del mandato. Il PD ha quindi chiesto al Sindaco di avviare un confronto per analizzare quanto realizzato fino ad ora e rilanciare l’attività amministrativa attraverso un nuovo e rinnovato patto con la città da attuarsi negli ultimi due anni di amministrazione. Nel corso di questo confronto il PD ha espresso la preoccupazione che la nuova ridistribuzione delle deleghe potesse compromettere la qualità e la velocità del lavoro da fare, pregiudicando l’efficacia amministrativa. Anche se alla fine del percorso il Sindaco non ha condiviso le preoccupazioni espresse, il PD continuerà a sostenere lealmente il Sindaco e l'amministrazione, ma non rinuncerà a svolgere un ruolo di stimolo e incoraggiamento per la realizzazione di quel progetto di città contenuto nel programma elettorale”.
Serena Baronchelli

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