Questa settimana una breve escursione nel mondo dei giochi da tavolo
Iniziamo con qualcosa di non videoludico, tanto per cambiare un po'. Chi di voi dovesse essere appassionato di giochi da tavolo conoscerà probabilmente Twilight Struggle, ultra celebrato dagli esperti e oramai in circolazione da qualche tempo. Questo articolo ne spiega le scelte di design, come è stato lavorato e in definitiva cosa lo rende così interessante. Una lettura interessante anche per chi non mastica pane e board game... in fondo sempre di giochi si parla. Molto curioso anche un profilo fatto da ChinaDaily sulla figura degli "online game host": perlopiù ragazze, perlopiù giovani e carine che giocano online mostrandosi in streaming, chattano con i loro fan, cantano e danzano. Si tratta di una figura quasi del tutto sconosciuta in occidente che apre di certo la porta a infinite discussioni, ma a prescindere da ogni giudizio di merito è interessante capire come il mondo del videogioco si declini, specialmente oggigiorno, anche con modalità che ci sono del tutto estranee. Vi lasciamo con El Bastardo, breve montaggio video in stile tarantiniano, girato utilizzando GTA V; davvero ben realizzato.
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COMPONENTECARATTERISTICHEPREZZO
ProcessoreIntel Core i5-4430 € 170.00
Scheda MadreASRock Z97 Pro4 € 90.00
Scheda Video Radeon R9 280x € 220.00
RAM Corsair XMS3 8gb (2x4gb) ddr3 1600 MHz € 75.00
Alimentatore SeaSonic S12II 520 Bronze 520W € 50.00
Hard DiskHard Disk Seagate - Barracuda 500 GB + Samsung 830 128GB € 140.00
Lettore-Masterizzatore Ottico Samsung SH-S223Q SATA € 25.00
CaseCooler Master 690 II Advanced € 85.00
CONFIGURAZIONE COMPUTER DA GIOCO € 855.00
Nell'infinita corsa allo spazio che anima il mercato dei videogiochi, Into the Stars spicca per il meticoloso sistema di gestione e crescita dell'equipaggio e per le splendide visuali in 3D che si possono ammirare attraverso le finestre dell'astronave. Cacciati dalla Terra da una razza aliena, gli esseri umani sopravvissuti all'attacco si sono imbarcati sull'astronave Ark 13 e hanno affidato il loro futuro a noi, capitani dell'astronave con il compito di trovare una nuova patria per l'umanità. Purtroppo i membri esperti dell'equipaggio sono tutti morti e ci troviamo a gestire reclute volenterose ma inesperte. Tocca a noi fare crescere lo staff, assegnare la giusta specializzazione ai nostri sottoposti e soprattutto proteggerli, perché per loro vale la dura legge della morte permanente. L'astronave poi richiede un'attenta gestione delle risorse, non solo per soddisfare i bisogni dei civili a bordo, ma anche per mantenere lo scafo in buono stato. A volte è necessario perfino scegliere quali moduli produrre per migliorare le possibilità dell'Ark 13, sapendo che per ogni pezzo realizzato qualcosa deve essere sacrificato. Per fortuna il vasto mondo aperto che dobbiamo esplorare è ricco di possibilità, sebbene i pericoli siano sempre dietro l'angolo. A volte uno scontro a fuoco contro un vascello nemico è inevitabile, soprattutto quando incrociamo la rotta dei nostri arcinemici. Con loro infatti non c'è trattativa che tenga. Per quanto ci sia tanto da fare, dobbiamo dire che Into the Stars ha il sapore del già visto. I nomi importanti dietro il progetto ci danno comunque fiducia e infatti la raccolta fondi sta andando bene. Con ogni probabilità nel corso di quest'anno avremo la possibilità di entrare nella plancia di comando e provare con mano la qualità di questo epico gestionale.
Identity - Un video descrittivo del gioco
Identity è un MMORPG molto interessante, perché si sbarazza di livelli e classi per focalizzarsi solo su quelle che sono le ambizioni e lo stile di vita che scegliamo per il nostro personaggio. Ci ha colpiti inoltre l'ambientazione realistica contemporanea, sebbene possa sembrare un po' ridondante con tutti i giochi di sopravvivenza che invadono la vestrina di Steam con regolarità. Dove però Identity si differenza è la quasi totale assenza di intelligenza artificiale che regola il mondo. Polizia, uomini d'affari, pompieri, criminali, perfino guidatori di camion, sono tutti interpretati dai giocatori, che possono scegliersi la propria carriera e interagire con gli altri per fare funzionare il mondo. All'interno del nostro ramo lavorativo, in base alle azioni che compiamo, nuove possibilità di crescita si aprono per il nostro personaggio. Ci sono decine di attività legate al tempo libero, dal karaoke al paint ball, e infinite possibilità di modificare l'ambiente intorno a noi. Possiamo acquistare immobili e metterli in affitto, cercare un giocatore specilizzato nel traffico d'armi e comprarci una pistola per mettere a tacere il cane del vicino, e chissà ancora cos'altro. Ecco però i nostri dubbi: il gioco è in sviluppo solo da pochi mesi e 150.000 dollari ci sembrano pochi per creare un mondo all'altezza della visione degli sviluppatori. Inoltre non è chiaro come si possa evitare che tutto degeneri nell'archia pura. Non è un caso quindi se la campagna di raccolta fondi sta procedendo un po' a rilento. Mentre scriviamo mancano comunque ancora ventisette giorni alla chiusura del bando, un tempo sufficiente per ribaltare la situazione.
di Andrea Rubbini
World of Warcraft
Il primo aggiornamento importante del 2016, nonché il primo vero e proprio post-espansione, è ormai vicino: gli sviluppatori si stanno sbottonando sempre di più circa i suoi contenuti, anche se non sappiamo ancora quali siano di preciso, eccezion fatta per la nuova incursione Fonderia dei Roccianera.
The Elder Scrolls Online
La storia del chiacchierato MMORPG targato ZeniMax Online si sta facendo sempre più ingarbugliata. Innanzitutto, mentre procedono i lavori sull'endgame e su alcune nuove feature, gli utenti console continuano a chiedersi che fine abbiano fatto le versioni per PlayStation 4 e Xbox One che avrebbero dovuto debuttare la scorsa estate e che sono state invece rimandate prima all'autunno dello scorso anno e poi a data da destinarsi.
Il Signore degli Anelli Online
Cambio al vertice per il MMORPG ambientato nella Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien: il timone passa ora ad Athena Peters di Dungeons & Dragons Online, mentre il precedente produttore esecutivo, Aaron Campbell, va ad occuparsi di un nuovo e misterioso progetto di Turbine.
A Realm Reborn: Final Fantasy XIV
Nella sua più recente Live Letter, il buon Naoki Yoshida ha fatto chiarezza sulla pubblicazione del prossimo aggiornamento importante di Final Fantasy XIV, concepito per concludere la storyline attuale e fare da preludio a quella che inizierà con l'espansione Heavensward.
di Christian La Via Colli
Anche questo nuovo anno tecnologico inizia all'insegna del CES, la grande manifestazione americana dedicata alle tecnologie emergenti. Laggiù, nel bel mezzo del deserto del Mojave, l'energia elettrica scorre a fiumi e alimenta le mille luci di Las Vegas alle quali, in questi giorni, si sono aggiunti centinaia di pannelli, led e dispositivi d'ogni sorta alimentati per essere mostrati al mondo. Uno di questi ci è stato promesso da Intel qualche tempo fa e non ha mancato l'appuntamento rivelandosi più sorprendente di quanto previsto. Parliamo di un microcomputer dotato di uscita USB che permette di collegarlo a televisori e monitor con estrema semplicità. Il potenziale come media center è ovvio ma quello che rende davvero speciale l'Intel Compute Stick è che il suo hardware può far girare Windows 8.1 e relative applicazioni.
2015 - L'anno della rivoluzione virtuale?
Dal Consumer Electronic Show sono emersi nuovi concorrenti per l'Oculus RIFT, il visore 3D pioniere della nuova rivoluzione virtuale che risulta ancora oggi il progetto più convincente in circolazione. Non è un caso che Facebook abbia acquisito l'intero pacchetto per due miliardi di dollari ed è lecito presumere che a convincere Zuckerberg siano stati anche il coinvolgimento di Valve e l'acquisizione da parte del team Oculus VR di svariate personalità del mondo dello sviluppo tra le quali spicca il guru del gaming 3D John Carmack. Ma questa volta è spuntato un pretendente al trono più credibile e meritevole di attenzione. Stiamo parlando del FOVE VR al quale abbiamo dedicato un articolo che rivela come il dispositivo punti su una precisissima rilevazione dei movimenti oculari sia nel caso del gameplay sia per artifici visivi efficaci come il cambiamento di messa a fuoco a seconda del punto osservato da chi indossa il visore. Questa tecnologia, a dirla tutta, non è una novità nel campo dei visori ed è esplorata da tutti quelli che sono impegnati in questo campo poiché permette di risparmiare risorse sfocando la parte di schermo non osservata direttamente.
di Mattia Armani
Come avrete capito, questa settimana vogliamo parlarvi dei candidati ai premi più prestigiosi dell'evento collaterale alla Game Developers Conference, che si svolgerà a inizio marzo, ma come ci capita spesso ci siamo imbattuti subito nella prima controversia. Nessun dramma, visto che le controversie legate all'IGF non sono mai mancate; solo che fa un po' specie vedere come di anno in anno non si faccia nulla per evitarle. Oltretutto The Talos Principle ha venduto bene e ancora sta vendendo, grazie alla sua grande qualità, quindi non crediamo che abbia molto bisogno del premio in denaro, che invece farebbe comodo a qualche sviluppatore squattrinato.
Anche un altro concorrente in gara suscita qualche dubbio. Parliamo del bellissimo strategico stealth Invisible, Inc., che chi scrive ha seguito praticamente dalla sua nascita, quando ancora aveva un'altro titolo (Incognita) e ha giocato alle varie beta pubblicate su Steam nel corso dei mesi. Sicuramente si tratta di un prodotto indipendente, ma è stato fatto di Klei Entertainment, uno dei più grossi sviluppatori sulla scena, ovvero uno di quelli che non hanno bisogno di riconoscimenti in denaro. In questo caso poniamo più una questione di opportunità che di regolamento, visto che è innegabile la differenza di dimensioni tra Klei e un qualsiasi altro team indipendente.
Ci fa invece molto piacere trovare tra i selezionati This War of Mine, uno dei titoli rivelazione di quest'anno, che a suo modo ha permesso ai videogiocatori di scoprire un altro punto di vista sulla guerra.
The Talos Principle - Il trailer di lancio
Ma non smorziamo le polemiche e facciamo un altro strappo alla regola, parlando di un titolo mobile. Sinceramente fa un po' ridere vedere in corsa nel Nuovo Award un titolo come Desert Golfing, riassumibile in un campo da golf immenso con migliaia di buche, formate però da un solo tipo di terreno: il deserto. Il gioco è inquadrato orizzontalmente e la grafica è formata da una linea che divide cielo e terra e che determina la confermazione della buca. Più che un gioco un passatempo, in cui si finisce per tirare la palla per inerzia. Qualcuno ne è rimasto stregato, altri ancora si stanno chiedendo cosa ci trovino dentro gli stregati. A noi sfugge che cosa abbia di innovativo.
Per il resto ci fa piacere vedere prodotti coraggiosi come 80 Days e Outer Wilds in gara per il premio principale, mentre siamo davvero curiosi di scoprire Metamorphabet di cui non abbiamo mai approfondito la conoscenza.
Invisible, Inc. - Il trailer della versione Accesso Anticipato
Seumas McNally Grand Prize
- 80 DAYS
- Invisible, Inc.
- Metamorphabet
- Outer Wilds
- The Talos Principle
- This War of Mine
Excellence in Visual Arts
- Donut County
- else Heart.Break()
- Lumino City
- Memory of a Broken Dimension
- Metamorphabet
- Oquonie
Excellence in Design
- 80 DAYS
- FRAMED
- Invisible, Inc.
- Killer Queen
- Outer Wilds
- The Talos Principle
80 Days - Trailer di lancio
- Ephemerid: A Musical Adventure
- Phonopath
- Shovel Knight
- The Sailor's Dream
- The Vanishing of Ethan Carter
- Thumper
Excellence in Narrative
- 80 DAYS
- Coming Out Simulator 2014
- Ice-Bound: A Novel of Reconfiguration
- PRY
- This War of Mine
- Three Fourths Home
Nuovo Award
- BECOME A GREAT ARTIST IN JUST 10 SECONDS
- Bounden
- Desert Golfing
- Elegy for a Dead World
- how do you Do It?
- Plug & Play
- Rooftop Cop
- Tetrageddon Games
di Simone Tagliaferri