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Pensavo fosse amore invece era un calesse: i luoghi del film di Troisi

Da Occhi Da Viaggiatore

114449Pensavo fosse amore invece era un calesse è l’ultimo film che vede l’ultima regia di Massimo Troisi. L’attore napoletano è anche sceneggiatore e protagonista della pellicola insieme a Francesca Neri. I due sono Tommaso e Cecilia, giovani fidanzati napoletani alle prese con gli alti e bassi della loro storia d’amore.

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Proprio la città di Napoli fa da sfondo alle vicende di Pensavo fosse amore invece era un calesse. Tommaso, infatti, ha una trattoria nel Borgo Marinari, uno dei luoghi simbolo della città partenopea, a due passi dal mare e da Castel dell’Ovo. Qui c’è anche la libreria dove lavorano Amedeo, interpretato da Angelo Orlando, e Cecilia. La mamma di lei, invece, ha il negozio che si trova nel quartiere Arenella.

Altri luoghi di Napoli si possono ammirare quando verso la fine del film Francesca Neri attraversa la città vestita da sposa, accompagnata dalle note di Quando, canzone scritta e cantata da Pino Daniele apposta per il film. Cecilia cerca Tommaso in vari angoli della città tra cui all’ incrocio tra Via Santa Caterina e Via Filangeri. Quando Cecilia riceve dalle mani di un bambino il biglietto da parte di Tommaso è in largo san Martino, altro bellissimo luogo di Napoli. Ecco il video (da youtube) della splendida scena finale del film.

Pensavo fosse amore invece era un calesse: il bar della scena finale a Roma

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La città di Napoli è quindi assoluta protagonista del film Pensavo fosse amore invece era un calesse. Ma non tutte le scene sono state girate nel capoluogo campano.

Il ristorante sulle palafitte a mare dove Tommaso parla di Cecilia con Amedeo si trova a Bacoli mentre tante altre scene sono state girate a Roma.

Tra le location della Capitale, Scalea Ugo Bassi, dove c’è la casa di Cecilia, e soprattutto il bar in cui si svolge la scena finale che è il Bar Meridiana, in via di Campo Marzio.


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