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Per l'immigrazione l'Unhcr (Onu) lancia un appello di richiesta di denaro per fornire alternative ai viaggi pericolosi in direzione Europa

Creato il 18 luglio 2017 da Marianna06

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L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha lanciato un appello da 421,2 milioni di dollari per contribuire a fornire alternative significative ai migranti e ai richiedenti asilo per dissuaderli dall’intraprendere viaggi pericolosi verso l’Europa. Il numero di rifugiati e di migranti che arrivano in Europa dall'Africa attraverso la Libia sta aumentando e, con esso, i rischi con cui affrontano l'attraversamento del deserto del Sahara e del Mar Mediterraneo. Nei primi sei mesi di questo anno, 2.171 rifugiati e migranti sono morti o sono scomparsi nel Mediterraneo centrale, molti altri si crede siano morti nel tentativo di attraversare la Libia. “Gli spostamenti dei rifugiati e dei migranti in tutto il Sahara e il Mediterraneo stanno avendo un impatto devastante sulle vite umane”, ha dichiarato Vincent Cochetel, inviato speciale dell'Unhcr per il Mediterraneo centrale. "Dobbiamo fornire alternative significative e vitali a questi spostamenti o le morti e le sofferenze continueranno ad aumentare”, ha aggiunto Cochetel, secondo quanto si legge in un comunicato dell’Unhcr.
Per affrontare gli spostamenti massicci di popolazione, l'agenzia Onu propone una strategia globale con interventi in tre diverse aree: i paesi di origine e di transito dell'Africa sub-sahariana, il Nord Africa e i paesi di destinazione in Europa. Nei paesi dell’Africa sub-sahariana l'Unhcr mira a garantire l'accesso all'asilo, a fornire adeguati servizi di accoglienza, a rafforzare lo spazio di protezione e a fornire servizi e soluzioni di protezione efficaci per coloro che hanno bisogno di protezione internazionale. Ciò includerà attività di sviluppo delle capacità e di sensibilizzazione sui rischi del viaggio verso la Libia. In Nord Africa l'Alto commissariato si adopererà per migliorare l'accesso all'asilo, aumentare la consapevolezza dei pericoli della migrazione irregolare e migliorare lo spazio globale di protezione. Infine, in Europa l’Unhcr continuerà a sostenere, integrare e sviluppare le capacità dei governi per garantire un accesso efficace e sicuro all’asilo, ai servizi di protezione e alle soluzioni per le persone che lo richiedono, con particolare attenzione a quelle con esigenze e vulnerabilità specifiche. (Fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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